La Romania al vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari
Il presidente romeno, Nicușor Dan, ha partecipato in Croazia al vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari.
Roxana Vasile, 30.04.2026, 11:08
Dubrovnik ha ospitato il vertice annuale – l’undicesimo – dell’Iniziativa dei Tre Mari, una piattaforma fondata nel 2015 che riunisce 13 stati situati tra il Mar Adriatico, il Mar Baltico e il Mar Nero e che mira a contribuire allo sviluppo economico dell’Europa centrale e orientale attraverso la connettività delle infrastrutture nei trasporti, nell’energia e nel settore digitale. Sempre in Croazia si è svolta anche l’ottava edizione di un Forum d’affari complementare, al quale hanno partecipato oltre 1.200 rappresentanti di alto livello del settore finanziario e imprenditoriale della regione, ma anche degli Stati Uniti, del Giappone, della Corea del Sud e del Canada, nonché importanti istituzioni finanziarie internazionali.
La Romania è stata rappresentata al vertice in Croazia dal presidente Nicușor Dan, la cui partecipazione ha riflesso l’impegno costante di Bucarest per il rafforzamento della connettività regionale, della sicurezza energetica e della resilienza economica nella regione dei Tre Mari. L’Iniziativa – ha precisato in un comunicato l’Amministrazione presidenziale di Bucarest – è giunta ormai a una fase di maturità, in cui si punta in particolare sull’attuazione di progetti strategici con un impatto diretto sui cittadini e sulle economie della regione.
Nel corso del vertice del 28 aprile, il presidente Nicușor Dan ha ribadito il sostegno della Romania allo sviluppo di corridoi strategici nei trasporti e nell’energia, come Via Carpathia, Rail2Sea e il Corridoio Verticale. Allo stesso tempo, la Romania continua a rafforzare il proprio profilo di attore regionale, valorizzando la sua posizione strategica sul Mar Nero e il suo ruolo di nodo tra l’Europa centrale, i Balcani e la regione del Mar Nero.
Il 29 aprile, Nicușor Dan ha partecipato al Panel dei Leader nell’ambito del Forum d’affari dell’Iniziativa dei Tre Mari, dove ha sostenuto la necessità di aumentare gli investimenti nelle infrastrutture energetiche, in particolare nel settore del gas naturale e delle interconnessioni, nonché lo sviluppo di corridoi strategici che collegano il Mar Baltico, il Mar Nero e il Mar Adriatico. Ha inoltre evidenziato la necessità di un maggiore coinvolgimento del settore privato nell’attuazione delle iniziative regionali, così come il ruolo essenziale della relazione transatlantica nella mobilitazione di capitali e competenze per i progetti nella regione.
A Dubrovnik, la Compagnia Nazionale Amministrazione dei Porti Marittimi Constanța e l’Autorità del Porto croato di Fiume hanno firmato un Memorandum d’intesa. Inoltre, la Romania ha aderito al Fondo per le Infrastrutture dell’Iniziativa dei Tre Mari, attraverso la firma di un Memorandum d’intesa da parte di diverse banche nazionali di sviluppo della regione. La Banca per gli Investimenti e lo Sviluppo della Romania è pronta a contribuire al capitale di questo nuovo strumento finanziario, che mira a mobilitare fino a 3 miliardi di euro per investimenti in energia e sostenibilità, trasporti, infrastrutture digitali e sociali.
A margine dei due eventi in Croazia, il presidente Nicușor Dan ha avuto anche incontri bilaterali con il cancelliere dell’Austria, Christian Stocker, con il primo ministro della Repubblica di Moldova, Alexandru Munteanu, e con il segretario all’Energia americano, Chris Wright.