CE approva accordo di prestito SAFE per Romania
La Commissione Europea ha firmato l’accordo SAFE con la Romania, destinato agli investimenti nella difesa e nelle infrastrutture strategiche.
Corina Cristea, 22.05.2026, 11:00
La Commissione Europea ha concluso la procedura di approvazione dell’accordo SAFE con la Romania, che porta l’accesso a un credito europeo di quasi 16,7 miliardi di euro, la seconda maggiore allocazione nell’Unione Europea attraverso questo strumento, dopo la Polonia. I fondi, ottenuti a condizioni vantaggiose, saranno utilizzati per investimenti nella difesa, nella sicurezza e nelle infrastrutture strategiche. Secondo il ministro ad interim delle Finanze, Alexandru Nazare, il programma rappresenta anche una grande opportunità economica: industria della difesa, tecnologia, posti di lavoro in settori strategici e progetti infrastrutturali in grado di trasformare la connettività di intere regioni.
Secondo il piano trasmesso da Bucarest alla Commissione Europea, l’allocazione comprende circa 4,2 miliardi di euro destinati alle infrastrutture di trasporto stradale di interesse nazionale, mentre la restante parte sarà destinata a progetti di dotazione e infrastrutture nel settore della difesa e della sicurezza. SAFE non significa soltanto finanziamenti per equipaggiamenti, ma anche produzione in Romania, cooperazione industriale, trasferimento di know-how e capacità che devono rimanere operative a lungo termine, ha scritto sul suo account Facebook anche Mihai Jurca, capo della Cancelleria del primo ministro.
Questi fondi contribuiranno in modo significativo allo sviluppo dell’industria nazionale della difesa, all’accelerazione del processo di modernizzazione e dotazione dell’Esercito romeno e al rafforzamento della resilienza della società di fronte alle minacce emergenti e alle sfide dell’attuale contesto di sicurezza, ha comunicato il Ministero della Difesa, che ha accolto con favore l’approvazione e attende la ratifica dell’accordo da parte del Parlamento, necessaria per poter firmare i contratti.
Nell’ambito del Programma SAFE, il Ministero della Difesa svolgerà 21 progetti di equipaggiamento, per un valore stimato di circa 9,6 miliardi di euro. Di questi, 10 progetti saranno realizzati attraverso acquisizioni congiunte con altri stati partecipanti, mentre 11 tramite acquisizioni individuali dello stato romeno. Una componente importante del programma riguarda lo sviluppo delle capacità di difesa aerea e di contrasto alle minacce aeree emergenti, anche attraverso l’acquisto e l’integrazione di sistemi di difesa antiaerea moderni, tecnologie anti-drone e soluzioni destinate alla protezione delle infrastrutture critiche e della popolazione.
L’accordo stabilisce le condizioni per la concessione del prestito, il periodo di disponibilità e il meccanismo attraverso il quale la Romania potrà presentare richieste di pagamento. Le prossime tappe prevedono l’entrata in vigore dell’accordo, un prefinanziamento di circa due miliardi e mezzo di euro, la prima richiesta di pagamento possibile a ottobre e lo svolgimento dei progetti, che avranno una gestione distinta e prevedibile dei finanziamenti fino al 2031, precisa il Ministero delle Finanze.