Effetti dei temporali in Romania
I fenomeni meteorologici estremi hanno causato numerosi danni in Romania.
Mihai Pelin, 20.07.2026, 09:45
Le piogge torrenziali, le violente raffiche di vento e le inondazioni hanno provocato domenica ingenti danni in Romania. 29 località di 16 province sono state colpite dal maltempo, mentre erano in vigore diverse allerte meteorologiche nowcasting di livello rosso per piogge intense, grandine e venti forti. Il traffico ha subito forti disagi su diverse strade nazionali in varie province. Secondo l’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza, 88 automobili sono state danneggiate.
Le squadre di soccorso sono intervenute per rimuovere l’acqua dalle strade, dai cortili, dalle cantine e dai seminterrati, nonchè gli elementi di costruzione staccatisi dai tetti e gli alberi e i pali dell’energia elettrica caduti. Parallelamente, per informare la popolazione sono stati inviati 38 messaggi RO-ALERT in 23 province e a Bucarest. A livello nazionale erano pronti a intervenire oltre 10.000 operatori del Ministero degli Affari Interni, supportati da più di 6.800 mezzi tecnici, nonché circa 940 equipaggi dei servizi di ambulanza provinciali e 530 soccorritori alpini.
Il traffico è stato temporaneamente interrotto su alcune strade nazionali a causa dell’acqua, dei detriti e degli alberi caduti sulla carreggiata. Anche il traffico ferroviario è stato temporaneamente sospeso nella zona di Voluntari (Ilfov), nei pressi di Bucarest, a causa di rami spezzati caduti sulla linea elettrica ad alta tensione.L’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza ha ricordato che i danni più gravi sono stati registrati nella provincia di Prahova, a Bușteni, dove un’ondata di piena ha sorpreso circa 30 automobili.
Le piogge torrenziali cadute ad alta quota nei Monti Bucegi hanno provocato un rapido innalzamento del livello del torrente Jepi, che è esondato. La piena, carica di tronchi, massi, sabbia e fango, ha raggiunto la città, allagando le strade e riversandosi sulla strada nazionale DN1. Le squadre dell’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza hanno tratto in salvo due persone rimaste bloccate all’interno di un’automobile, mentre altre sono riuscite ad autoevacuarsi. Un’altra persona è stata travolta dalla piena, ma è stata soccorsa cosciente da un’équipe medica e trasportata in ospedale con traumi agli arti. Sempre a Bușteni, oltre 20 abitazioni sono state allagate.
Neppure la capitale è stata risparmiata dalle piogge torrenziali: più di 100 alberi e pali della rete elettrica sono stati abbattuti dal forte vento. Gli effetti della tempesta si sono ripercossi anche sui trasporti. Diverse linee dell’Azienda di Trasporto di Bucarest sono state bloccate, mentre la circolazione dei treni elettrici in partenza dalla stazione centrale (Gara de Nord) è stata compromessa dopo che la linea di alimentazione è rimasta senza tensione per circa venti minuti.
In questo contesto, il Dipartimento per le Situazioni di Emergenza e l’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza hanno garantito il monitoraggio costante dell’evoluzione dei fenomeni meteorologici e hanno coordinato gli interventi, in collaborazione con le istituzioni rappresentate nel Comitato Nazionale per le Situazioni di Emergenza presso il Ministero dell’Ambiente, che si è riunito in seduta straordinaria.