Il primo pacchetto di misure fiscali
Il premier Ilie Bolojan ha presentato il primo pacchetto di misure fiscali che il governo desidera adottare.
Roxana Vasile, 03.07.2025, 11:35
Affrontate solo velatamente durante tutte le tornate elettorali del 2024 e dell’anno in corso, poi annunciate in modo più esplicito subito dopo le presidenziali di maggio, le misure di austerità che i cittadini romeni dovranno affrontare a partire dal 1° agosto sono state finalmente svelate mercoledì, in conferenza stampa, dal primo ministro liberale Ilie Bolojan. La causa di queste decisioni estremamente impopolari è rappresentata da un enorme deficit e dal rischio, per questo motivo, che la Romania venga declassata dalle agenzie di rating alla categoria “junk”, ovvero non raccomandata per gli investimenti.
Di conseguenza, per ottenere risparmi nel bilancio, ci saranno due aliquote IVA – 11% e 21%, entrambe aumentate. L’aliquota dell’11% sarà applicata a farmaci e generi alimentari, servizi pubblici di approvvigionamento idrico e fognario, acqua per irrigazione, libri, legna da ardere ed energia termica. Anche il settore HoReCa rimarrà con l’IVA all’11%, almeno fino a ottobre. Per tutti gli altri prodotti, l’IVA sarà del 21%.
Le accise su alcol, carburante e sigarette aumenteranno del 10%, con la precisazione che per il gasolio utilizzato nel paese dalle aziende di trasporto persone sarà previsto un sistema di compensazione finanziaria dell’aumento. Non ci saranno incrementi di stipendi nel settore pubblico e di pensioni neanche l’anno prossimo.
Gli anziani con pensioni superiori a 3.000 lei (circa 600 euro) contribuiranno con il 10% al sistema sanitario. A ciò si aggiunge – ha dichiarato Ilie Bolojan – l’eliminazione di alcune eccezioni, in modo che il numero dei contribuenti nel sistema aumenti dagli attuali poco più di 6 milioni a oltre 8 milioni.
L’orario di cattedra del personale docente dell’istruzione preuniversitaria e universitaria aumenterà, in modo che lo stato possa risparmiare sulle somme destinate a coloro che venivano pagati a ore. Sarà modificata anche la modalità di concessione delle borse di studio scolastiche.
Successivamente, a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, si prevede l’aumento dell’imposta sui dividendi dal 10 al 16%, oppure una tassazione supplementare degli utili delle banche, che godono di uno dei migliori rendimenti del capitale in questa parte d’Europa. Saranno sovratassati anche tutti i guadagni derivanti dal gioco d’azzardo. Il premier Ilie Bolojan ha inoltre annunciato che, entro la fine di questo mese, saranno adottate anche altre misure, riguardanti ad esempio la riduzione delle spese e riorganizzazioni all’interno delle istituzioni e delle aziende statali.
Nel frattempo, il governo di coalizione PNL-PSD-UDMR-USR desidera che le prime misure fiscali annunciate siano adottate rapidamente, attraverso responsabilità assunta in Parlamento. I sindacati le criticano apertamente e avvertono che porteranno a inflazione e al calo del potere d’acquisto. Al Difensore Civico è stato chiesto di rivolgersi alla Corte Costituzionale in merito a un’ordinanza d’urgenza che prevede il taglio di alcuni bonus nell’amministrazione pubblica e, quindi, la riduzione dei salari.
Parallelamente, in quasi tutto il paese è proseguita l’ondata di proteste in diversi campi del settore pubblico. Anche i sindacati dell’istruzione hanno annunciato che protesteranno la prossima settimana, mentre gli studenti lo hanno già fatto la settimana scorsa. Non sono esclusi gli scioperi.