Scorte sufficienti di carburante
Le autorità romene annunciano di essere pronte a superare la crisi dei prezzi dell’energia.
Daniela Budu, 18.03.2026, 10:22
La Romania dispone di scorte sufficienti di carburanti e non ci saranno perturbazioni dell’approvvigionamento da far aumentare in modo incontrollato i prezzi di benzina e gasolio, ha assicurato il ministro dell’Energia, Bogdan Ivan. Il ministero competente ha preparato un atto normativo che permetterà al governo di istituire lo stato di crisi nel settore dei carburanti, così da poter intervenire su questo mercato quando sarà necessario, ha spiegato Bogdan Ivan.
“In questo momento, ciò che mi interessa è che il prezzo dei carburanti non aumenti a causa della mancanza di approvvigionamento, della penuria o di altri motivi. Questa cosa è risolta. In secondo luogo, per limitare al massimo gli effetti sulla crescita, abbiamo proposto un quadro normativo attraverso il quale il governo, a seconda dei vincoli di bilancio e del modo in cui può lavorare in questi scenari, prenderà una decisione. In questo momento, il governo della Romania deve prendere decisioni. Ci troviamo in una situazione complicata, abbiamo diverse opzioni sul tavolo. Dal punto di vista dell’approvvigionamento del mercato petrolifero e del mercato del gas, abbiamo già preso decisioni molto ferme e importanti, che garantiscono che per un anno, indipendentemente da ciò che accadrà, il prezzo del gas naturale per i consumatori domestici non aumenterà”, ha precisato Bogdan Ivan.
Il Ministero dell’Energia propone diverse misure per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti, misure incluse in un documento interno di lavoro trasmesso al primo ministro e ai leader della coalizione. Tra questemisure si annoverano un’ordinanza d’urgenza per dichiarare lo stato di crisi sul mercato del greggio o dei prodotti petroliferi, la diminuzione delle accise o delle tasse, l’introduzione di regimi di aiuti di stato e la riattivazione temporanea della raffineria Lukoil di Ploiești (sud).
Secondo il ministro, la Romania registra attualmente un aumento medio dei prezzi dei prodotti petroliferi di base di circa l’8,7%, rispetto a paesi dell’Europa occidentale come Italia, Germania o Spagna, che vedono crescite del 20–23%. Bogdan Ivan spiega che la Romania ha assorbito molto meglio lo shock dell’aumento dei prezzi di benzina e diesel, grazie alla regolazione del mercato dei prodotti petroliferi.
Nel Parlamento di Bucarest, Bogdan Ivan ha dichiarato che la situazione nello Stretto di Hormuz è un tema estremamente delicato, ma che, al momento, la Romania non si trova nella situazione di non avere sufficienticarburanti – diesel, benzina, gas naturale.
A sua volta, il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, ha assicurato che l’esecutivo sta monitorandol’evoluzione dei prezzi di benzina e gasolio e che, quando verrà presa una decisione in merito, essa sarà annunciata pubblicamente. Anche il primo ministro Ilie Bolojan ha dichiarato recentemente che il governo segue l’evoluzione dei prezzi dei carburanti per attenuarne l’impatto, sottolineando, però, che gli aumenti non possono essere annullati.
Martedì, il presidente Nicușor Dan ha affermato, dopo un incontro con i rappresentanti della compagnia OMV Petrom, che quest’azienda collaborerà con il governo affinché la Romania superi la crisi dei prezzi dell’energia. “Continueremo a monitorare la situazione e ad agire per proteggere i cittadini e l’economia”, ha dichiarato il capo dello stato.