La Romania e la confinante Ucraina sono diventate partner strategici.
La situazione dei romeni bloccati in Medio Oriente è all’attenzione dei politici di Bucarest.
Gli insegnanti romeni esprimono ancora una volta il loro malcontento.
Tra due anni, la letteratura romena sarà la protagonista della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Le riforme promesse dal governo di Bucarest non prendono ancora forma.
Lo stato di diritto in Romania è nuovamente all'attenzione della Commissione Europea.
La riforma amministrativa pianificata mette i sindaci del Paese contro i leader politici di Bucarest.
Le elezioni presidenziali annullate in Romania nel 2024 tornano ad agitare le acque.
I sindacalisti romeni riprendono le proteste contro le politiche sociali e gli stipendi dei funzionari del governo.
I documentari sulla Romania realizzati dal giornalista britannico Charlie Ottley saranno trasmessi dal Regno Unito in Perù e dalla Thailandia in Cile.
A Bucarest, la coalizione governativa continua a discutere le politiche economiche per il 2026.
I romeni celebrano la Giornata della Cultura Nazionale.
Bufere di neve, strade bloccate, lezioni sospese: l’inizio dell’anno ha portato maltempo in Romania.
Durante la minivacanza di Natale, i romeni hanno dovuto affrontare bufere di neve, alberi caduti e black out.
I romeni continuano a evocare la Rivoluzione anticomunista, che ha cambiato il destino del loro Paese.