Nella Romania nord-occidentale, Oradea vanta un sorprendente mix architettonico, ospitando edifici tipici dello stile Liberty, del Barocco o dell'architettura medievale dei bastioni.
Con un rilievo spettacolare e un patrimonio culturale di grande valore, la provincia di Alba si distingue per il suo potenziale turistico elevato e diversificato.
Il 2025 è stato un anno ricco di scoperte, in cui a RRI abbiamo attraversato la Romania da un lato all'altro, esplorando destinazioni consolidate, ma anche angoli meno conosciuti.
Lanciato a maggio 2024, "La Romania attraente" è il primo programma nazionale a sostegno del turismo storico-culturale, finanziato con fondi europei, attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Craiova, ex capoluogo della regione storica dell'Oltenia, è una città ricca di storia e dall'atmosfera vivace, perfetta per una "fuga" culturale, soprattutto in inverno. Spesso soprannominata la "capitale del sud", Craiova colpisce per i suoi vasti parchi e l'architettura eclettica, un armonioso mix di moderno e antico. Tuttavia, l'attrazione principale è il suo famoso Mercatino di Natale, uno dei più spettacolari d'Europa, ottenendo riconoscimenti internazionali. Il mercatino trasforma il centro città in un Paese delle fate, con migliaia di luci, decorazioni suggestive e un'atmosfera magica.
I castelli in Romania non sono solo mete turistiche indimenticabili, ma anche delle vere e proprie lezioni di storia e testimonianze di epoche affascinanti.
La Via del Miele del Banato è un nuovo e innovativo progetto di ecoturismo e turismo della salute. Il progetto mira a promuovere il turismo locale, le tradizioni apistiche e i benefici per la salute dei prodotti dell'alveare, in particolare l'apiterapia o aerosolterapia in alveare. Stasera scopriremo le principali attrazioni turistiche della zona.
Lungi dall'essere un semplice museo a cielo aperto, Sighișoara vive e respira al ritmo del XXIesimo secolo, senza mai dimenticare la sua ricca storia.
La Transilvania Orientale, spazio di confluenze etniche e storia viva, viene portata all'attenzione del pubblico nazionale e internazionale attraverso il progetto "Muzet", dedicato ai musei.
Al confine tra Maramureș e Bistrița-Năsăud, il Parco Nazionale dei Monti Rodna è la più grande area protetta dei Carpazi Orientali. La sua vera ricchezza è l'eccezionale biodiversità.
Le Colline della Transilvania, parte della rete europea Natura 2000, sono famose per la loro eccezionale biodiversità, villaggi sassoni, come Viscri o Biertan, e cinque siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
Diversità è la parola che meglio descrive l'universo rurale del Banato. Dai paesaggi collinari alle infinite distese desolate dell’ovest della provincia Timiș, il Banato sorprende con i suoi contrasti.
A breve distanza da Bucarest, troviamo un itinerario turistico-culturale d'eccezione: la regione vinicola Prahova. Ispirata a percorsi simili in Francia o in Toscana, questa Via del vino rivela un'affascinante mix di tradizione vinicola, paesaggi spettacolari e patrimonio culturale.
Il nostro viaggio inizia in un luogo dove la forza dell'acqua incontra la maestosità delle montagne: il Parco Naturale delle Porte di Ferro. Qui, nelle Gole del Danubio, il paesaggio assume proporzioni monumentali.
La Via Transilvanica è un itinerario a lunga percorrenza che attraversa la Romania per 1.600 chilometri. Il percorso inizia in Bucovina, nel nord del paese, e raggiunge il Danubio, nel sud-ovest.