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Governo intende rinegoziare PNRR

A Bucarest, il governo ad interim sta compiendo degli sforzi per evitare di perdere ingenti somme di fondi europei.

Marcel Boloş (foto: gov.ro)
Marcel Boloş (foto: gov.ro)

, 09.05.2025, 11:16

Il governo di Bucarest ha adottato giovedì, nella prima riunione presieduta dal premier ad interim Cătălin Predoiu, il memorandum che consente la rinegoziazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con la Commissione Europea. Il ministro dei Progetti europei, Marcel Boloş, dispone ora del quadro legislativo per rinegoziare la modifica del PNRR. L’obiettivo principale è quello di non perdere nemmeno un centesimo del finanziamento a fondo perduto di oltre 13 miliardi di euro che Bucarest dovrebbe ricevere. Per raggiungere questo obiettivo, l’Esecutivo romeno deve assicurarsi di avere il tempo necessario affinché tutti gli obiettivi di investimento sottoscritti possano essere messi in pratica entro il 31 agosto dell’anno prossimo.

“Perché è importante continuare a modificare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza? Per avere il tempo fisico necessario fino al 31 agosto 2026 di portare a termine le modifiche che saranno negoziate e approvate dalla Commissione Europea. E all’interno di questi cambiamenti, l’obiettivo principale che perseguiamo è quello di assorbire integralmente, senza penalità, il finanziamento a fondo perduto del valore di 13,1 miliardi di euro. Ciò significa che garantiamo il raggiungimento e l’attuazione degli obiettivi di investimento entro il 31 agosto 2026”, ha spiegato Marcel Boloş.

Secondo il ministro, il secondo obiettivo della rinegoziazione del PNRR è quello di anticipare 55 obiettivi e traguardi della richiesta di pagamento numero 4 e di aumentarne il valore. “Aumentare il valore della richiesta di pagamento, che, come sappiamo, inizialmente era di 2,7 miliardi di euro, aumentare di tre miliardi di euro, in modo che alla fine il suo valore raggiunga circa 5,7 miliardi di euro”, ha aggiunto Marcel Boloş.

Allo stesso tempo, ha spiegato il ministro, “sappiamo che alcuni obiettivi di investimento hanno registrato progressi fisici e finanziari piuttosto scarsi. Stiamo cercando di sostituirli con obiettivi di investimento che corrispondano agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e che siano stati finanziati da fonti del bilancio statale”, ha aggiunto. Nel prossimo periodo, la Romania avrà accesso a importanti fondi europei, ha inoltre annunciato Marcel Boloș, precisando che si tratta di 1,3 miliardi di euro provenienti dalla richiesta di pagamento numero 3, che dovrebbe ricevere entro la fine del mese.

Marcel Boloș ha valutato che la rinegoziazione del PNRR con l’Esecutivo europeo è estremamente complessa, ma ha auspicato che il Consiglio ECOFIN di luglio prenda una decisione definitiva in merito. Secondo la Commissione Europea, finora i traguardi del PNRR considerati non raggiunti dalla Romania riguardano le pensioni speciali, gli investimenti per la modernizzazione dell’infrastruttura ferroviaria e lo sviluppo della rete di trasporto sotterraneo a Bucarest e Cluj-Napoca (nord-ovest), nonché le riforme per una gestione basata su performance nel settore dei trasporti, il miglioramento della governance aziendale delle compagnie energetiche statali e l’operatività delle politiche di governance aziendale per le imprese pubbliche.

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