Raccomandazioni dall’ECOFIN
Il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, annuncia che la Romania ha compiuto il primo passo per riconquistare la fiducia degli investitori e dei partner europei.
Daniela Budu, 09.07.2025, 12:33
Il Ministro delle Finanze romeno, Alexandru Nazare, ha presentato martedì, al Consiglio Economico e Finanziario di Bruxelles, le misure adottate dal Governo di Bucarest per ridurre il deficit. Secondo Alexandru Nazare, questo è il primo passo per fermare le procedure europee per deficit eccessivo, che avrebbero potuto portare alla perdita di fondi europei da parte della Romania. Allo stesso tempo, sostiene il ministro, Bucarest ha compiuto il primo passo per riconquistare la fiducia degli investitori e dei partner europei. Ora la Romania corre un rischio minore di perdere fondi europei o di essere declassata dalle agenzie di rating nelle valutazioni del 15 luglio. Inoltre, Alexandru Nazare annuncia che Bucarest può avviare i negoziati con l’esecutivo comunitario per la modifica del PNRR: Per negoziare il PNRR, era necessario disporre di un pacchetto fiscale approvato, convalidato e contenente misure credibili e accettabili per la Commissione.
Il governo romeno ha annunciato che il pacchetto di misure fiscali per la riduzione del deficit, sul quale l’Esecutivo ha posto la fiducia, è stato valutato dalla Commissione Europea come “un passo importante e positivo” per il raggiungimento degli obiettivi della procedura per disavanzo eccessivo. Questo pacchetto fiscale, sostiene il governo, porta la Romania “sulla strada della correzione degli squilibri e della stabilizzazione economica”. Essendo sottoposta alla procedura europea per disavanzo eccessivo, la Romania sarà monitorata dalla Commissione e le valutazioni saranno presentate al Consiglio ogni sei mesi. La prima esaminazione avrà luogo il 15 ottobre, per valutare gli effetti delle misure proposte da Bucarest, e la successiva è prevista nell’aprile 2026. Nel frattempo, il Consiglio Affari Economici e Finanziari dell’Unione Europea raccomanda, tra l’altro, alla Romania di inasprire considerevolmente la propria politica di bilancio, al fine di garantire che il livello di spesa netta non si discosti dalla traiettoria prevista dalla procedura per disavanzo eccessivo.
Secondo il rapporto ECOFIN, Bucarest dovrebbe rafforzare la spesa complessiva per la difesa e la sicurezza e il livello di preparazione in questi settori. Allo stesso tempo, per adempiere agli impegni assunti nel PNRR, è essenziale che la Romania acceleri l’attuazione di riforme e investimenti, considera l’ECOFIN. Nel frattempo, a Bucarest, ma anche in altre città del Paese, si stanno verificando proteste da parte dei pubblici dipendenti insoddisfatti dei tagli di bilancio decisi dal governo. La Banca Centrale avverte d’altronde che nei prossimi mesi l’inflazione aumenterà molto più di quanto inizialmente stimato e la popolazione avvertirà pressioni inflazionistiche molto elevate. La Banca Centrale della Romania sottolinea tuttavia che, a lungo termine, gli effetti di questo pacchetto contribuiranno alla stabilizzazione macroeconomica e alla riduzione degli squilibri economici.