I passeggeri possono trasportare liquidi fino a due litri nel bagaglio a mano negli aeroporti della capitale della Romania. I passeggeri in partenza dagli aeroporti internazionali Henri Coandă (Otopeni) e Aurel Vlaicu(Băneasa) possono portare nel bagaglio a mano liquidi in contenitori fino a due litri, rispetto al precedente limite di 100 millilitri, ha annunciato la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest.
Il 1° aprile entrerà in vigore l’ordinanza d’urgenza che istituisce lo stato di crisi sul mercato del petrolio e dei prodotti petroliferi in Romania.
Il bilancio della Romania per il 2026 può essere promulgato, dopo che la Corte Costituzionale ha respinto le contestazioni presentate dall’opposizione nazionalista nel Parlamento di Bucarest.
In Romania, gli arrivi nelle strutture di accoglienza turistica sono diminuiti del 2,4% nel 2025. Il numero totale di arrivi, inclusi appartamenti e camere in affitto, è stato di 13,9 milioni di persone, secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica.
Le autorità romene annunciano di essere pronte a superare la crisi dei prezzi dell’energia.
La Romania non è parte del conflitto che oppone l’Iran agli Stati Uniti e a Israele, afferma Bucarest.
A Bucarest è stato lanciato lo Studio economico sulla Romania, elaborato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), che formula raccomandazioni per le riforme nel settore fiscale e di bilancio, per il mercato del lavoro e per l’aumento della competitività economica.
Il 17 marzo, Trieste ospita la Conferenza per il Trentennale del Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE) e il Forum del Corridoio India-Medio Oriente-Europa (IMEC). Nel 2026, la Romania è presidente di turno dell’InCE e la ministra degli Esteri, Oana Țoiu, sarà presente a Trieste. Riportiamo di seguito l’editoriale firmato in occasione dei due eventi dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, intitolato "Trieste e le nuove rotte del commercio globale".
Il mercato dei terreni in Romania entra in una nuova fase di prudenza attiva, con prospettive di crescita moderate nel 2026, secondo uno studio specializzato. Il mercato ha concluso il 2025 con un volume stimato simile a quello del 2024, quando le transazioni hanno totalizzato quasi 450 milioni di euro.
A Bucarest, il Ministero delle Finanze ha pubblicato la bozza di bilancio per il 2026. Tuttavia, la sua adozione in Parlamento è incerta.
Servono misure urgenti per ridurre il prezzo dell’energia, ha sottolineato il presidente romeno durante la riunione del gruppo “Amici della Competitività”.
Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha avuto un colloquio con il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, in vista del vertice dei leader comunitari del 19-20 marzo.
Le autorità di Bucarest stanno valutando piani per ridurre i prezzi dei carburanti.
Il 9 marzo, la Chiesa fa memoria ai Quaranta Martiri di Sebaste. In Romania, Paese a maggioranza ortodossa, a questa giornata è legata la tradizione di un dolce chiamato "Mucenici" (in romeno "Martiri").
La guerra in Medio Oriente fa aumentare i prezzi dei carburanti e, quanto più la situazione si complica nella zona del Golfo, tanto più forte sarà l’impatto.