Il presidente romeno, Nicușor Dan, ha partecipato in Croazia al vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari.
Il Partito Social Democratico (PSD) e l’Alleanza per l’Unione dei Romeni (AUR) hanno inoltrato la mozione di sfiducia contro il governo presieduto dal liberale Ilie Bolojan.
Il complesso Azomureș ha ricevuto un’offerta concreta da parte di Romgaz.
La Romania ha negoziato a Washington finanziamenti per 3,5 miliardi di dollari destinati a progetti strategici nella produzione e nel trasporto di energia e gas naturale.
La Romania è stata presente a Parigi al più importante evento internazionale dedicato al libro.
Per le giovani generazioni di appassionati di calcio, è difficile credere che le squadre della Romania siano state, a un certo punto, ai vertici d’Europa. I tifosi più anziani, però, non dimenticheranno mai che il 7 maggio 1986, a Siviglia, allo stadio Sánchez Pizjuán, lo Steaua Bucarest sconfiggeva FC Barcelona nella finale della Coppa dei Campioni, diventando la prima squadra dell’Europa dell’Est a conquistare il prestigioso trofeo.
A Bucarest, la coalizione di governo, che include il PSD, il PNL, l’USR e l’UDMR, è sempre più fragile.
La protezione della biodiversità e la conservazione degli habitat sensibili nel sud della Romania assumono una nuova dimensione grazie all’estensione del percorso ecoturistico Via Danubiana.
I prezzi dell’energia in aumento influenzano il tasso d’inflazione annuo.
Quasi il 40% dei romeni ritiene che il sistema politico nazionale debba essere completamente sostituito.
In Romania è entrata in vigore la riduzione dell’accisa sul gasolio standard.
La serie di eventi dedicata al 70° anniversario della presenza della Romania nell’UNESCO è iniziata sotto il motto “Celebriamo il passato costruendo insieme il futuro”, mettendo in primo piano l’inestimabile ricchezza del patrimonio naturale. Per sottolineare l’importanza della conservazione dell’ambiente, il programma è stato inaugurato dalla mostra “Stone Made Objects”.
Il Cantiere Navale di Mangalia, uno dei più importanti in Europa, entra in fallimento.
Pochi momenti nella storia dello sport sono rimasti, anche dopo decenni, indimenticabili per chi li ha vissuti.
L’elmo dacico di Coțofenești e due bracciali d’oro rubati nel gennaio dello scorso anno dal Museo Drents nei Paesi Bassi sono stati recuperati e consegnati alla Romania.