Opinioni divergenti sul futuro bilancio europeo
La proposta di bilancio dell'UE per il periodo 2028-2034, presentata dalla Commissione Europea, ha suscitato il malcontento del Parlamento Europeo, che minaccia di non approvarla.
Sorin Iordan, 17.07.2025, 12:03
La Commissione Europea ha presentato mercoledì la bozza di bilancio comunitario per il prossimo quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Il budget è superiore di circa 800 miliardi di euro rispetto al precedente e avrà un valore totale di 2.000 miliardi di euro. la proposta elaborata dalla Commissione prevede, tra l’altro, l’unificazione di diverse politiche e fondi, come l’agricoltura, lo sviluppo rurale, la coesione, le politiche sociali, la pesca, la sicurezza alimentare, la difesa, la gestione della migrazione e delle frontiere, le infrastrutture di trasporto e l’energia.
Un capitolo è dedicato all’allargamento dell’Unione Europea, ma anche al sostegno all’Ucraina, che ammonterà a 100 miliardi di euro. La bozza riflette l’ambizione della Commissione di rimanere fedele agli agricoltori europei, alle regioni e agli stati membri, nonché al modello sociale europeo, ha dichiarato il commissario europeo per il bilancio, la lotta antifrode e la pubblica amministrazione, Piotr Serafin. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di concentrare le risorse nei settori in cui l’UE può fare la differenza.
“Investendo insieme nella difesa, possiamo rafforzare la nostra sicurezza. Se vogliamo un’alternativa europea a Starlink, dobbiamo realizzarla insieme, e il bilancio europeo deve sostenere tale iniziativa. Se vogliamo essere efficienti nella politica migratoria, dobbiamo proteggere insieme le frontiere esterne invece di imporre controlli alle frontiere interne. Se vogliamo essere più efficaci nella ricerca, sono necessari uno sforzo congiunto e costi massicci. E se vogliamo proseguire la transizione verde, dobbiamo aiutare i cittadini e le imprese europee. Tuttavia, dobbiamo essere realistici. Non potremo risolvere tutti questi problemi, ma possiamo aiutare gli stati membri, le regioni e le comunità a gestirli”, ha dichiarato Piotr Serafin.
La bozza proposta dalla Commissione “non è sufficiente” per affrontare le sfide con le quali l’UE si confronta, ammoniscono i co-relatori del Parlamento Europeo per il Quadro Finanziario Pluriennale e per le risorse proprie. L’eurodeputato romeno Siegfried Mureșan, capo negoziatore del Parlamento Europeo per il bilancio 2028–2034, ha dichiarato che la proposta non lascia fondi sufficienti per le priorità critiche e che programmi chiave saranno a rischio.
“È troppo poco quello che fa la Commissione Europea. In passato, avevamo una politica agricola comune e una politica di coesione chiaramente definite, con bilanci prevedibili per sette anni. Noi, il Parlamento Europeo, chiediamo lo stesso anche in futuro. Gli agricoltori devono sapere esattamente quanti fondi europei riceveranno, in quali settori e a quali condizioni nei prossimi sette anni. La Commissione dice “mettiamo da parte una piccola parte dei fondi e il resto vedremo più tardi”. Questo non dà prevedibilità agli agricoltori. Gli agricoltori devono investire su più anni, devono poter pianificare le loro attività”, ha spiegato l’eurodeputato romeno.
Siegfried Mureșan ha ammonito che il Parlamento Europeo respingerà qualsiasi bilancio che non garantisca la protezione degli stanziamenti dedicati sia alla Politica Agricola Comune che alla Politica di Coesione, o in cui i farmers europei debbano competere con le regioni per gli stessi fondi europei. I negoziati, che potrebbero durare anche due anni, si svolgeranno ora tra la Commissione Europea, il Consiglio dell’Unione Europea e il Parlamento Europeo. In quanto istituzione legislativa e di bilancio, il Parlamento Europeo ha il diritto di respingere la proposta del budget se la ritiene inadeguato alle priorità e alle necessità europee.