La Romania alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera
Il ministro della Difesa romeno, Radu Miruţă, e la ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, hanno partecipato alla Conferenza di Monaco di Baviera, la più importante riunione annuale sulle questioni di sicurezza.
Mihai Pelin, 16.02.2026, 12:39
Una delegazione del Ministero della Difesa Nazionale, guidata dal Ministro Radu Miruţă, ha partecipato di recente alla Conferenza di Monaco di Baviera, uno dei più importanti e prestigiosi forum internazionali dedicati al dibattito su questioni di sicurezza e difesa. In un contesto internazionale caratterizzato da sviluppi dinamici nel campo della sicurezza globale, l’edizione di quest’anno ha offerto un ampio quadro di riflessione sulle principali tendenze che influiscono sul contesto internazionale. L’agenda, strutturata attorno ad aree quali la difesa, l’ordine internazionale, la sicurezza globale, la sostenibilità e la tecnologia, ha incluso dibattiti sulla cooperazione in materia di difesa, sicurezza transatlantica, gestione dei nuovi rischi e impatto delle tecnologie emergenti, nonché sugli sviluppi che caratterizzano l’architettura di sicurezza europea e globale.
A margine della Conferenza, Radu Miruţă ha discusso con il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, del rafforzamento del fianco orientale dell’Alleanza e del ruolo essenziale della Romania in questa architettura. Il ministro ha sottolineato che il fianco orientale comprende l’intero segmento dal Mar Baltico al Mar Nero e che le risorse devono essere distribuite in modo equilibrato lungo l’intero asse strategico. Il funzionario romeno ha inoltre incontrato omologhi di diversi Stati, nonché rappresentanti dell’industria della difesa, del settore tecnologico e di alcune organizzazioni di analisi strategica. Radu Miruţă ha sottolineato che la Romania non deve essere solo un beneficiario in termini di sicurezza, ma anche un fornitore attivo, un obiettivo che può essere raggiunto solo rafforzando un’industria della difesa competitiva. Il funzionario romeno ha ribadito la necessità di integrare l’industria della difesa nell’ecosistema europeo, per renderla in grado di produrre, innovare e attrarre investimenti strategici.
Alla Conferenza di Monaco di Baviera ha partecipato anche la ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, che ha sottolineato la necessità di utilizzare i finanziamenti dell’UE per le esigenze di difesa della NATO. Presente a una sessione di lavoro sulle implicazioni della guerra con sistemi autonomi, compresi i droni, lei ha parlato della necessità di un maggiore coordinamento diplomatico sul fianco orientale, per le opportunità per l’industria della difesa romena e degli alleati, dell’importanza dell’innovazione tecnologica e della riduzione dei cicli di innovazione. La NATO è determinata a rafforzare la deterrenza e la difesa nella regione del Mar Nero, nel quadro offerto dalla missione alleata Eastern Sentry (Sentinella Orientale), lanciata per contrastare le violazioni dello spazio aereo alleato, ha aggiunto Oana Ţoiu.
Sempre a Monaco di Baviera, la ministra romena ha incontrato altri funzionari tedeschi e rappresentanti della comunità romena in Baviera, presso il Consolato Generale di Romania. Le relazioni economiche tra Romania e Baviera sono diventate di fondamentale importanza strategica, poiché questo Stato è il motore degli investimenti tedeschi in Romania: centinaia di aziende a capitale bavarese operano sul mercato romeno e gli scambi commerciali bilaterali hanno raggiunto un livello storico di circa 8 miliardi di euro all’anno.