La Chiesa Greco-Cattolica Romena o Chiesa uniate, nacque tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, durante l'azione dell'Austria per contrastare il proselitismo della Riforma.
La storia dei romeni è stata scritta anche da stranieri, così come i romeni sono presenti nella storia di altre nazioni. Pur essendo una minoranza numericamente esigua, i polacchi in Romania hanno dato alcuni nomi importanti al paese in cui hanno vissuto.
Le tendenze nelle relazioni internazionali dopo la Seconda Guerra Mondiale erano decisamente orientate alla decolonizzazione e all'incentivazione dell'indipendenza delle ex colonie. Fu così che nacquero i movimenti di liberazione nazionale.
Uno dei più potenti istituti bancari della Romania prima del 1945 è stata la Banca Marmorosch-Blank.
Nella primavera e all'inizio dell'estate del 1992, tra marzo e luglio, si svolse un conflitto militare in Transnistria, la parte occidentale della Repubblica di Moldova, tra truppe moldave e truppe separatiste sostenute dall'esercito russo. In seguito al conflitto, la Transnistria ottenne l'autonomia e la Russia lo utilizzò come mezzo di pressione per influenzare la politica della Repubblica di Moldova ai massimi livelli.
L'inizio degli anni '60 portò a un importante cambiamento nel modo di pensare e di fare diplomazia. La riduzione dell'influenza sovietica portò a un aumento dell'iniziativa degli stati socialisti satelliti nel rappresentare i propri interessi.
I monumenti pubblici sono pensati per rendere omaggio a personaggi e momenti storici speciali della vita di una nazione.
I principi romeni e i grandi boiardi donarono monasteri sul territorio dei Principati Romeni, insieme ai beni di loro proprietà, agli insediamenti monastici cristiano-ortodossi in Oriente.
Il 25 dicembre del 1989 fu il giorno del processo, della condanna a morte e dell'esecuzione del dittatore comunista Nicolae Ceauşescu e di sua moglie, colpevoli della morte di oltre 1.100 persone.
Eroe della Rivoluzione del dicembre 1989, Ion Monoran contribuì all’avvio delle proteste di Timișoara. Al suo nome sono legate la fondazione della Società "Timișoara" e la Proclamazione di Timișoara, il documento programmatico della rinascita della democrazia romena.
"Viaggio nella Bucarest di ieri" è il titolo di un album firmato dallo storico Cezar-Petre Buiumaci, basato sulla collezione personale di cartoline dell'autore.
Il britannico Dennis Deletant ha dedicato una parte importante dei propri studi alla storia della Romania e può essere considerato uno dei più importanti stranieri della seconda metà del XXesimo secolo che abbiano scritto sulla Romania.
Nell'universo stalinista, la storia fu riscritta e censurata, rappresentando la forma più mite di repressione.
La comunità ebraica sefardita di Bucarest ha dato personalità importanti per la storia della Romania fino ad oggi. Uno dei nomi più importanti è stato quello dell'imprenditore e filantropo Jacques Elias.
Il 1° dicembre del 1918, nel ruolo di Araldo della Grande Unione della Romania, il Cardinale Iuliu Hossu fu incaricato di leggere la Risoluzione dell'Assemblea Nazionale ad Alba Iulia.