Mărginimea Sibiului era nota fin dagli anni '70 come una destinazione di vacanza dove i turisti potevano alloggiare presso gli abitanti, godendosi al contempo la cucina tradizionale.
Noto come il luogo in cui i Ceaușescu vissero i loro ultimi giorni, il Museo delle Tradizioni Militari di Dâmbovița. La Scuola di Cavalleria è strutturato in due sezioni, una che ricrea il periodo comunista e l'altra che ricorda l'importante eredità della Scuola di Cavalleria di Târgoviște.
Il primo palazzo eretto dal principe Constantin Brâncoveanu, la prova che lo stile Brâncoveanu ha avuto la stessa coerenza fin dall'inizio, è il palazzo dei Brâncoveanu a Potlogi, un luogo che ha rappresentato la casa della famiglia principesca.
La località di Tismana, in provincia di Gorj è conosciuta grazie all’omonimo monastero ortodosso, fatto costruire dal monaco Nicodim, verso la fine del 14esimo secolo. Sito in un quadro naturale speciale, il monastero venne eretto in un solo anno. Il suo nome proviene dai tassi che una volta ricoprivano l’intera zona. All’interno delle mura che circondano la chiesa c’era l’ingresso in una grotta in cui, tra il 1944 e il 1947 fu depositato il tesoro della Romania e parte del tesoro della Polonia.
Il Complesso Museale Nazionale Astra è uno dei più rappresentativi musei all’aperto di Romania, sito nella provincia di Sibiu.
Sita a 12 km da Braşov (importante città della Romania centrale), Poiana Braşov è sicuramente la più apprezzata località montana romena sia d’estate che soprattutto d’inverno, quando le piste da sci sono molto affollate.
Nel Geoparco Internazionale UNESCO "La Contrada di Hațeg", è stato inaugurato, nei pressi della fortezza di Colț, un itinerario tematico che offre ai visitatori un'esperienza inedita che unisce arte, educazione e natura. I pannelli collocati lungo il percorso di quasi un chilometro riproducono in una forma grafica accattivante il romanzo di Jules Verne "Il Castello dei Carpazi", la cui azione è ambientata in quest'area del Geoparco "La Contrada di Hațeg".
Città della Romania occidentale, situata vicino al confine con l'Ungheria e al valico ferroviario e stradale di Nădlac, Arad offre tanto ai turisti desiderosi di scoprirla in inverno, anche con il "Tram di Babbo Natale".
Diventata famosa per il primo posto aggiudicato quest'anno dal suo Mercatino di Natale nella classifica European Best Destinations, la città di Craiova ha molto da offrire ai visitatori, a prescindere dalla stagione.
La direzione della Federazione Internazionale dei Giornalisti e Scrittori di Turismo, FIJET, ha deciso di assegnare alla città di Iași il trofeo “La mela d’oro”. La decisione è stata presa al Congresso FIJET, organizzato nel periodo 18 – 24 novembre nella città marocchina di Fes.
Natura, cultura, storia, ma anche turismo medico sono le offerte della provincia di Bistriţa-Năsăud, sita nel nord-est della Transilvania.
Borsec, una località termale con una lunga tradizione, chiamata anche “la regina delle acque minerali”, aspetta turisti di ogni età, in tutte le stagioni.
Come molte città site in riva al Danubio, anche Drobeta-Turnu Severin difficilmente riesce a rappresentare un obiettivo turistico a sé stante. Una giovane abitante della città ci convince che il porto sul Danubio, capoluogo della provincia di Mehedinți, è una destinazione da non perdere.
I turisti stranieri che visitano la Romania preferiscono i city break nelle grandi città, nonché i circuiti culturali che includono destinazioni quali Bran, Sinaia e Sighişoara.
Drăgăşani è una destinazione importante per l'enoturismo in Romania. Con una tradizione nella produzione di vini di qualità, Drăgăşani è nota anche per le varietà locali sopravvissute alla fillossera che devastò i vigneti romeni alla fine del XIX secolo.