Molte leggende sono state scritte sulla comparsa del vino, con le testimonianze più antiche nelle zone del Caucaso, in Mesopotamia ed Egitto.
Il 31 maggio sarà la Giornata nazionale di sensibilizzazione sui rischi legati all'uso di droghe.
In Romania, oltre un milione di fedeli di antico rito ortodosso, soprattutto russi lipovani, ucraini, moldavi e serbi, hanno celebrato il Natale il 7 gennaio e il Capodanno nella notte tra il 13 e il 14 gennaio.
“Moromeții 3”, con la regia di Stere Gulea, è stato uno dei più attesi film romeni dell’anno scorso e ha concluso una trilogia unica nel cinema romeno, basata sui romanzi e sulla vita dello scrittore Marin Preda.
Il 6 gennaio, i fedeli ortodossi e greco-cattolici celebrano il Battesimo del Redentore nel fiume Giordano e la Rivelazione della Santissima Trinità. Nella tradizione popolare romena, il Battesimo di Cristo è anche un momento di passaggio e rinnovamento del tempo particolarmente importante.
Diverse compagnie aeree e aeroporti hanno annunciato novità e agevolazioni per i passeggeri. Nella stagione invernale, la compagnia di bandiera romena TAROM offre il trasporto gratuito delle attrezzature da sci e snowboard.
La storia della musica dell’epoca d’oro di Bucarest parla anche di Zavaidoc, musicista ambulante di etnia rom di grande successo negli anni 1920-1930.
La storia del sapone Cheia ci porta indietro nel tempo alla data del 3 marzo 1886, quando Lippa Brunstein registrava al comune la fabbrica della sua famiglia.
Sita in provincia di Hunedoara, all’altitudine di 1.445 metri, la località turistica di Straja è molto apprezzata durante la stagione invernale.
Il Castello Mikó è uno dei più famosi obiettivi turistici sia della città di Miercurea Ciuc dove si trova, che della provincia di Harghita.
Il Museo Nazionale di Storia della Romania (MNIR) ospita dalla fine del mese di novembre 2024 la mostra “EIKON. Conservazione-restauro pittura su legno”, che porta davanti al pubblico icone su legno e la problematica generale della conservazione e del restauro dei dipinti su legno appartenenti al patrimonio del Museo.
Uno studio recentemente pubblicato da Eurostat ha mostrato che solo il 13% dei cittadini dell’Unione Europea continua a rimanere attivo nel campo del lavoro dopo l’età pensionabile.
La frontiera esterna Schengen è cambiata dal 1° gennaio, con l’entrata in vigore della decisione del Consiglio Giustizia e Affari Interni del 12 dicembre 2024, con la quale Romania e Bulgaria hanno aderito allo spazio di libera circolazione anche con le frontiere terrestri.
Si parla spesso di grandi reset quando un tipo di leader vince le elezioni in un grande paese del mondo come gli Usa, come è avvenuto nel novembre 2024 con la vittoria di Donald Trump. Ma i grandi reset sono quelli che si verificano quando si verificano cambiamenti radicali in spazi geopolitici ampi e importanti, come è avvenuto nel 1989 nell’Europa centrale e orientale.
Può sembrare sorprendente, ma il primo albero di Natale decorato in Romania risale solo al 1866, uno degli anni importanti della storia della Romania, perché da allora iniziò una nuova era, segnata da colui che sarebbe diventato Carlo I.