Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Sanità: dibattiti sul finanziamento del sistema


Il ministro romeno della sanità, Eugen Nicolăescu, ha annunciato che i finanziamenti statali alle cliniche private saranno sospesi e gli ospedali provinciali non saranno più nel subordine delle autorità locali. Il ministro ha spiegato che tutti i soldi pubblici devono andare agli ospedali statali.



“Le assicurazioni sanitarie sono obbligatorie perchè rappresentano il sistema di solidarietà. Chi desidera esprimere opzioni può concludere assicurazioni private. La legge vigente consente a qualsiasi persona di concludere assicurazioni private se lo desidera, se si permette, se può. Il 90% dei cittadini di questo Paese sono poveri e si appoggiano alle assicurazioni sanitarie sociali. È questo il problema della Romania, di noi tutti. È questo il problema che va risolto”, ha detto Nicolăescu.



La sospensione dei finanziamenti statali alle cliniche private ha destato numerose controversie. Come c’era d’aspettarsi, la decisione ha destato preoccupazione tra i pazienti, che ricordano di avere il diritto di scegliere tra diversi fornitori di servizi medici e chiedono un dibattito sui possibili effetti prima che sia presa una decisione.



I rappresentanti dell’Istituto per le Politiche Pubbliche ritengono che Eugen Nicolăescu violi il principio del rispetto dei diritti dei pazienti-contribuenti, essendo preoccupato invece del finanziamento del sistema sanitario pubblico che non registra risultati soddisfacenti. Dal canto suo, il segretario di stato presso il Ministero della Sanità, Raed Arafat — protagonista un anno fa di un conflitto pubblico con il capo dello stato Traian Basescu sul tema delle riforme nel sistema sanitario — ha precisato che sebbene le cliniche private ricevano fondi dallo stato, i più complessi casi medici sono gestiti sempre dagli ospedali pubblici. Nella sua opinione, le cliniche private andrebbero finanziate tramite assicurazioni private o complementari, non dal fondo delle assicurazioni sociali.



Arafat ha spiegato che i soldi che non saranno più destinati alle cliniche private saranno adoperati per aumentare i finanziamenti a tutti i 53 ospedali statali strategici, che si occupano di oltre il 70% dei più gravi casi medici in Romania. Inoltre, saranno creati fondi per diversi programmi, cosicchè i medici che se ne occuperanno non potranno più chiedere ai pazienti di acquistare di tasca propria farmaci e materiali medici — ha aggiunto il segretario di stato. Il principale problema resta il sottofinanziamento cronico del sistema sanitario romeno. Se, ad esempio, gli Stati Uniti stanziano il 17,5% del Pil alla Sanità, l’Olanda e la Francia circa il 12% e la Germania l’11,5%, la Romania è fanalino di coda in Europa, con solo il 5%.

Sanità: dibattiti sul finanziamento del sistema
Sanità: dibattiti sul finanziamento del sistema

, 15.01.2013, 12:45


Il ministro romeno della sanità, Eugen Nicolăescu, ha annunciato che i finanziamenti statali alle cliniche private saranno sospesi e gli ospedali provinciali non saranno più nel subordine delle autorità locali. Il ministro ha spiegato che tutti i soldi pubblici devono andare agli ospedali statali.



“Le assicurazioni sanitarie sono obbligatorie perchè rappresentano il sistema di solidarietà. Chi desidera esprimere opzioni può concludere assicurazioni private. La legge vigente consente a qualsiasi persona di concludere assicurazioni private se lo desidera, se si permette, se può. Il 90% dei cittadini di questo Paese sono poveri e si appoggiano alle assicurazioni sanitarie sociali. È questo il problema della Romania, di noi tutti. È questo il problema che va risolto”, ha detto Nicolăescu.



La sospensione dei finanziamenti statali alle cliniche private ha destato numerose controversie. Come c’era d’aspettarsi, la decisione ha destato preoccupazione tra i pazienti, che ricordano di avere il diritto di scegliere tra diversi fornitori di servizi medici e chiedono un dibattito sui possibili effetti prima che sia presa una decisione.



I rappresentanti dell’Istituto per le Politiche Pubbliche ritengono che Eugen Nicolăescu violi il principio del rispetto dei diritti dei pazienti-contribuenti, essendo preoccupato invece del finanziamento del sistema sanitario pubblico che non registra risultati soddisfacenti. Dal canto suo, il segretario di stato presso il Ministero della Sanità, Raed Arafat — protagonista un anno fa di un conflitto pubblico con il capo dello stato Traian Basescu sul tema delle riforme nel sistema sanitario — ha precisato che sebbene le cliniche private ricevano fondi dallo stato, i più complessi casi medici sono gestiti sempre dagli ospedali pubblici. Nella sua opinione, le cliniche private andrebbero finanziate tramite assicurazioni private o complementari, non dal fondo delle assicurazioni sociali.



Arafat ha spiegato che i soldi che non saranno più destinati alle cliniche private saranno adoperati per aumentare i finanziamenti a tutti i 53 ospedali statali strategici, che si occupano di oltre il 70% dei più gravi casi medici in Romania. Inoltre, saranno creati fondi per diversi programmi, cosicchè i medici che se ne occuperanno non potranno più chiedere ai pazienti di acquistare di tasca propria farmaci e materiali medici — ha aggiunto il segretario di stato. Il principale problema resta il sottofinanziamento cronico del sistema sanitario romeno. Se, ad esempio, gli Stati Uniti stanziano il 17,5% del Pil alla Sanità, l’Olanda e la Francia circa il 12% e la Germania l’11,5%, la Romania è fanalino di coda in Europa, con solo il 5%.

foto: gov.ro
In primo piano lunedì, 12 Gennaio 2026

Governo, precisazioni su aumento di tasse e imposte

Il nuovo anno è arrivato con aumenti delle imposte e delle tasse sulle proprietà – edifici, terreni e autoveicoli, il che ha generato una...

Governo, precisazioni su aumento di tasse e imposte
foto: Hans /pixabay.com
In primo piano venerdì, 09 Gennaio 2026

Episodio di vero inverno in Romania

Le nevicate e le bufere di neve hanno colpito in questi giorni diverse zone della Romania, soprattutto le aree montane e il sud-ovest. La...

Episodio di vero inverno in Romania
Il ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoş Pîslaru (foto: gov.ro)
In primo piano giovedì, 08 Gennaio 2026

Più fondi europei in Romania

I fondi europei rappresentano per la Romania la via più accessibile per ridurre i divari di sviluppo rispetto agli stati occidentali. Le risorse...

Più fondi europei in Romania
foto: Distributie Energie Electrica Romania / Facebook
In primo piano lunedì, 05 Gennaio 2026

Nevicate e venti forti in Romania

Da lunedì, gran parte del Paese è sotto allerta meteo gialla per maltempo, mentre alcune regioni dei Carpazi Meridionali sono state interessate da...

Nevicate e venti forti in Romania
In primo piano giovedì, 01 Gennaio 2026

Messaggio di Capodanno del presidente della Romania

Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha dichiarato nel suo messaggio di Capodanno che nel 2026 è essenziale che lo stato romeno diventi più...

Messaggio di Capodanno del presidente della Romania
In primo piano mercoledì, 31 Dicembre 2025

Un anno economico migliore?

Dopo molti anni, la Romania rispetterà i suoi impegni e chiuderà il 2025 con un deficit di bilancio inferiore all’obiettivo stabilito...

Un anno economico migliore?
In primo piano martedì, 30 Dicembre 2025

Blocco alla Corte Costituzionale della Romania

La decisione della Corte Costituzionale della Romania sulla riforma delle pensioni dei magistrati continua a lasciarsi attendere, dopo che nemmeno...

Blocco alla Corte Costituzionale della Romania
In primo piano lunedì, 29 Dicembre 2025

Fine anno con maltempo in Romania

L’Amministrazione Nazionale di Meteorologia ha emesso, alla fine della scorsa settimana, codici successivi, giallo, arancione e rosso, di...

Fine anno con maltempo in Romania

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company