Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Si annunciano proteste nel sistema sanitario

Nei quasi 30 anni passati dalla Rivoluzione anticomunista in Romania, la salute è rimasta una “Cenerentola” per la quale nessun ministro è riuscito a trovare il “Principe” salvatore, cioè quel pacchetto di riforme che diano un più di valore all’atto medico e che rappresenti una motivazione a rimanere a lavorare nel Paese per i dipendenti di questo sistema. Sullo sfondo di uno scarso finanziamento cronico nel settore, la Romania si è confrontata con un ampio esodo dei medici e degli infermieri, che sono andati all’estero in cerca di posti di lavoro meglio pagati. Fino a poco tempo fa, gli aumenti salariali poco significativi non hanno fatto cambiare idea a chi voleva partire. Però, man mano, almeno a cominciare dall’anno scorso, la situazione sembra cambiare da un mese all’altro. I redditi netti dei dipendenti del settore sanitario sono aumentati parecchio, forse di più rispetto a qualsiasi altra categoria salariale in Romania. Nonostante ciò, i rappresentanti sindacali sono molto scontenti degli stipendi e degli scatti e lunedì hanno minacciato di avviare proteste che potrebbero culminare con uno sciopero generale.

Si annunciano proteste nel sistema sanitario
Si annunciano proteste nel sistema sanitario

, 13.03.2018, 13:53

Nei quasi 30 anni passati dalla Rivoluzione anticomunista in Romania, la salute è rimasta una “Cenerentola” per la quale nessun ministro è riuscito a trovare il “Principe” salvatore, cioè quel pacchetto di riforme che diano un più di valore all’atto medico e che rappresenti una motivazione a rimanere a lavorare nel Paese per i dipendenti di questo sistema. Sullo sfondo di uno scarso finanziamento cronico nel settore, la Romania si è confrontata con un ampio esodo dei medici e degli infermieri, che sono andati all’estero in cerca di posti di lavoro meglio pagati. Fino a poco tempo fa, gli aumenti salariali poco significativi non hanno fatto cambiare idea a chi voleva partire. Però, man mano, almeno a cominciare dall’anno scorso, la situazione sembra cambiare da un mese all’altro. I redditi netti dei dipendenti del settore sanitario sono aumentati parecchio, forse di più rispetto a qualsiasi altra categoria salariale in Romania. Nonostante ciò, i rappresentanti sindacali sono molto scontenti degli stipendi e degli scatti e lunedì hanno minacciato di avviare proteste che potrebbero culminare con uno sciopero generale.



L’attuale ministro, Sorina Pintea, afferma che non hanno motivi per protestare e fa l’esempio di un medico primario, il cui stipendio è aumentato da 1700 euro a oltre 2.700 euro, retribuzione che corrisponde a quella ricevuta da altri suoi colleghi di qualsiasi altro Paese dell’Europa Occidentale. Sorina Pintea: Un medico primario di medicina interna in un ospedale, che gode di uno scatto del 15% – a dicembre 2017 aveva 7.650 lei, mentre a marzo 2018 riceve 12.481 lei. Come avete visto, questi stipendi non sono bassi. Se non vengono applicati tagli salariali, non credo ci siano motivi per uno sciopero generale. Sarebbe, a mio avviso, una prova di ipocrisia da parte loro avviare lo sciopero. Credo che possiamo discutere e individuare soluzioni a tutti i problemi, ma non dimentichiamo che si possono concedere scatti anche dai propri incassi, ad esempio per servizi sanitari su richiesta.”



Gli scatti rappresentano, infatti, una delle cause di malcontento per i sindacati perché sono stati bloccati ad una massima del 30% dello stipendio, tetto ritenuto “terribile” dai rappresentanti sindacali. Il presidente della Federazione sindacale Sanitas, Leonard Bărăscu, passa in rassegna tutte le richieste: La crescita salariale deve essere valida per tutti i colleghi del sistema sanitario e di assistenza sociale; bisogna eliminare quel tetto del 30%, che ci crea i maggiori problemi nel poter concedere ai colleghi quello che sta scritto nel regolamento sugli scatti, ora cerchiamo di negoziare su questo; un’altra nostra richiesta è il ripristino degli stipendi dei colleghi che, tuttavia, hanno perso soldi nel momento del passaggio dal datore di lavoro al dipendente dell’obbligo a pagare i contributi, fatto che a loro ha portato perdite anziché guadagni.” Al di là di tutte queste discussioni, la riforma nel settore sanitario continua. La Romania riceverà da fondi europei 650.000 euro per la modifica della Legge sulla Sanità, iniziativa sostenuta pure dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Siegfried Mureșan (Photographer: Eric VIDAL Copyright: © European Union 2024 - Source : EP)
In primo piano venerdì, 18 Settembre 2026

Un nuovo premier incaricato

Siegfried Mureșan, un politico di 44 anni formatosi a Berlino e a Bruxelles prima di entrare attivamente nella politica di Bucarest, è il candidato pr…

Un nuovo premier incaricato
Sistemi antidrone (Foto: Sorin Cealera/RRA.)
In primo piano giovedì, 17 Settembre 2026

Protezione anti-drone nei porti militari

I porti romeni sul Mar Nero e sul Danubio saranno difesi con attrezzature moderne contro i droni aerei e marittimi. Le Forze Navali Romene hanno già i…

Protezione anti-drone nei porti militari
Protesta violenta nella Capitale (foto: Radio Romania International)
In primo piano mercoledì, 16 Settembre 2026

Protesta violenta a Bucarest

La protesta organizzata martedì dai farmers nel centro di Bucarest, davanti alla sede del governo, è degenerata in violenti scontri tra i manifestanti…

Protesta violenta a Bucarest
Vertice europeo dedicato all'Artico (foto: presidency.ro)
In primo piano martedì, 15 Settembre 2026

Focus sull’Artico

Riuniti in un vertice nel nord della Finlandia, 12 paesi hanno rivolto all’Unione Europea un appello a rafforzare la propria presenza nella regione ar…

Focus sull’Artico
In primo piano lunedì, 14 Settembre 2026

Inflazione in calo

In Romania, l’inflazione è scesa significativamente ad agosto, passando dall’8,16% al 6,17%, segnando una nuova importante riduzione dopo il calo di o…

Inflazione in calo
In primo piano venerdì, 11 Settembre 2026

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest

La commissaria europea per la Parità, la Preparazione e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha elogiato la Romania per il suo sistema di risposta a…

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest
In primo piano giovedì, 10 Settembre 2026

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette

Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha promulgato la legge che consente, in condizioni eccezionali, la modifica dei confini di alcune aree natur…

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette
In primo piano mercoledì, 09 Settembre 2026

Che tipo di governo vogliono i romeni?

Da oltre quattro mesi la Romania ha un governo ad interim, una condizione che gli conferisce poteri esecutivi limitati. L'Esecutivo di minoranza, comp…

Che tipo di governo vogliono i romeni?

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company