La Romania è un paese con un patrimonio naturale impressionante: foreste vergini, pittoreschi paesaggi rurali, il Delta del Danubio e una ricca varietà di specie vegetali e animali. Questa diversità ha trasformato il Paese in una destinazione attraente per i turisti, sia romeni che stranieri.
I turisti che scelgono di scoprire la Romania attraverso visite guidate da un fotografo professionista, possono portare a casa foto speciali dei più bei luoghi visitati, spesso più difficili da raggiungere in modo indipendente.
Nascosto tra le rocce di Pietra Craiului, questo piccolo insediamento della provincia di Argeș si è trasformato in una destinazione turistica sempre più ricercata, mantenendo però il suo fascino semplice e autentico.
Situata nel nord della Romania, la regione di Maramureș è diventata una meta tradizionale per le feste pasquali. Oltre a scoprire i piatti tipici e le tradizioni, i turisti sono invitati anche a fare escursioni, su percorsi pensati per tutta la famiglia.
Questa volta scopriamo le attrazioni turistiche più importanti della provincia di Mureș, tra paesaggi mozzafiato, con alberi secolari, parchi avventura, ma, soprattutto, antiche dimore e castelli, alcuni dei quali ospitano regolarmente vari eventi. Nell'offerta culturale anche il Museo Provinciale di Mureș.
Il Geoparco della Contrada di Hațeg, situato nella provincia di Hunedoara, è il primo Geoparco internazionale in Romania e nell'Europa orientale riconosciuto come sito UNESCO, per il modo creativo di sfruttamento turistico, educativo e scientifico di un patrimonio geologico e culturale speciale.
I Monti Făgăraș spiccano per la loro unicità in Europa.
La maggior parte dei turisti visita la cittadina montana Zărnești per la fauna selvatica e per osservare gli animali della foresta, soprattutto i grandi carnivori, grazie alle agenzie specializzate che organizzano visite guidate.
Capitale Europea della Cultura nel 2023, Timișoara, la più città grande della Romania occidentale, continua ad attirare visitatori. Le infrastrutture turistiche ben sviluppate, ma anche gli eventi culturali restano un punto di forza. Alla Fiera del Turismo di Vienna, svoltasi dal 16 al 19 gennaio, i turisti hanno potuto conoscere i vantaggi di questa destinazione romena.
Questa volta andiamo alla scoperta di una destinazione di ecoturismo in Romania, la Contrada delle Dorne.
Questa volta andiamo alla scoperta di una zona nel sud-est della Romania, all'interferenza delle province storiche di Valacchia, Moldavia e Transilvania: la provincia di Buzău, chiamata con orgoglio "una piccola Romania" per la diversità delle sue forme di rilievo.
Ogni anno l’Unione Europea produce circa 2,2 miliardi di tonnellate di rifiuti. Pertanto, la legislazione sulla gestione dei rifiuti è attualmente in costante aggiornamento per promuovere un radicale cambio di rotta verso un modello più sostenibile noto come economia circolare.
Le festività natalizie sono tra le più amate e attese dell’anno. È un periodo in cui vengono riportati alla ribalta tradizioni e costumi tramandati di generazione in generazione.
Il turismo attivo attira sempre più visitatori in Romania grazie ai paesaggi spettacolari e alla diversità delle attività all'aperto. I Carpazi sono una delle mete preferite per l'escursionismo, l’alpinismo e le arrampicate, con percorsi di tutti i livelli di difficoltà.
La storia di due millenni di Băile Herculane (Le Terme di Ercole) inizia con la sua prima attestazione documentaria nell’anno 153 dopo Cristo e continua con il suo periodo moderno, quando l’Imperatore dell’Austria la definì “la più bella località turistica sul continente”, e le meraviglie naturali della Valle del Cerna furono menzionate nel diario dell’Imperatrice Elisabetta.