Situata nel nord della Romania, la regione storica del Maramureș si conferma anche quest'anno come meta ideale per le vacanze pasquali.
La serie di eventi dedicata al 70° anniversario della presenza della Romania nell’UNESCO è iniziata sotto il motto “Celebriamo il passato costruendo insieme il futuro”, mettendo in primo piano l’inestimabile ricchezza del patrimonio naturale. Per sottolineare l’importanza della conservazione dell’ambiente, il programma è stato inaugurato dalla mostra “Stone Made Objects”.
La stazione turistica Le Terme di Ercole vanta una tradizione millenaria, dove la storia si fonde con la tecnologia moderna e le strutture per il relax. Questa zona unica in Romania offre ai visitatori moderni centri benessere e trattamenti per la salute.
Dopo più di 70 anni, l’avvoltoio grifone (Gyps fulvus) torna in Romania. I primi 25 esemplari sono già arrivati, segnando l’inizio di un ampio programma a lungo termine per la reintroduzione della specie nel Massiccio Făgăraș. L’iniziativa è portata avanti dall’Associazione Grupul Milvus e dalla Fondazione Conservation Carpathia, con il supporto di organizzazioni partner dalla Spagna, paese da cui provengono gli uccelli.
Situato ai piedi del massiccio Ciucaș, nel sud-est della provincia di Brașov, il comune di Vama Buzăului è una meta che affascina i visitatori con i suoi paesaggi selvaggi e la tranquillità tipica della Romania rurale. L'attrazione principale è la riserva naturale dedicata al salvataggio e alla conservazione del più grande mammifero terrestre d'Europa, "La Valle dei Bisonti".
La Romania custodisce autentici tesori culturali nelle sue aree rurali, che spesso rimangono sconosciuti per mancanza di risorse di marketing.
Il sistema alimentare globale è una delle principali cause della crisi climatica e della perdita accelerata di biodiversità. Per rispondere a questa sfida, che rischia di diventare irreversibile, l’organizzazione ambientalista World Wide Fund ha lanciato un concetto innovativo: il “Menù per il Pianeta”.
Il villaggio romeno è diventato una destinazione turistica matura, in grado di offrire esperienze complesse, dal contatto con la natura e le tradizioni, alle strutture ricettive di altissimo livello.
Situata alle falde del massiccio Postăvaru, Poiana Brașov rappresenta l'eccellenza del turismo montano romeno, essendo ufficialmente riconosciuta come la stazione sciistica più moderna del Paese.
Padurea Craiului, nei Carpazi Occidentali, è una destinazione completa, dove la speleologia e i percorsi ferrati si fondono con la tradizione della ceramica e con paesaggi carsici unici, accessibili sia alle famiglie che agli esploratori.
La Romania attraversa un periodo di contrasti per quanto riguarda la tutela dell’ambiente e la sostenibilità. Mentre il riciclo dei rifiuti municipali rimane una sfida sistemica per l’amministrazione pubblica, il settore privato dimostra una notevole capacità di adattamento e di conformità ai nuovi requisiti ecologici.
La Contrada del Făgăraș, storicamente ed etnograficamente nota per la sua capacità di preservare l'identità locale, è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per il turismo sostenibile e d'avventura.
La Fondazione Conservation Carpathia, insieme a partner internazionali e con il supporto delle comunità locali di Argeș, ha avviato un programma su larga scala per reintrodurre nei Monti Fagaras una specie vitale per l'ecosistema, scomparsa dalla Romania durante il periodo comunista: il grifone (Gyps fulvus).
Le esperienze che l'Associazione Slow Food offre ai turisti nella provincia di Buzău sono varie e adatte a tutte le età.
Nella Romania nord-occidentale, Oradea vanta un sorprendente mix architettonico, ospitando edifici tipici dello stile Liberty, del Barocco o dell'architettura medievale dei bastioni.