La provincia di Botoșani è una destinazione che coniuga armoniosamente storia, cultura e natura, offrendo ai visitatori un'autentica esperienza romena in una regione meno conosciuta, ma ricca di valori culturali.
Il primo festival del teatro indipendente in Romania torna tra il 18 settembre e il 5 ottobre, con la 18/a edizione, che si svolge in 18 spazi nella zona di Calea Griviței di Bucarest.
Un nemico silenzioso ma estremamente aggressivo sta guadagnando terreno negli ecosistemi naturali della Romania. Sotto il nome di "piante aliene invasive" si cela una vera e propria minaccia per la biodiversità autoctona, con profondi effetti economici ed ecologici.
Nel Parlamento di Bucarest è stata istituita una commissione speciale per contribuire a inasprire la legislazione in materia di violenza domestica.
Il 13 settembre 2025, ad Alba-Iulia, è stato stabilito un nuovo record nel Guiness dei Primati, per il più lungo tavolo fatto di materiali riciclabili.
Sita a circa 190 km da Bucarest, tra i Monti Bucegi e Piatra Craiului, la zona turistica Bran Moeciu è da molti anni uno dei luoghi prediletti per chi vuole ritirarsi in un posto tranquillo e godersi i piatti tradizionali. Questo luogo con molte case tradizionali trasformate in agriturismi è considerato la culla del turismo rurale in Romania.
La storia di due case di Breb, in provincia di Maramureş, è legata al nome di Re Carlo III.
La scuola romena di matematica del XX secolo ha avuto alcuni rappresentanti importanti, tra cui Grigore Moisil.
Il 14 settembre, il calendario liturgico celebra l’Esaltazione della Santa Croce. Nello stesso giorno, la tradizione popolare romena ricorda “Cârstovul viilor”, quando iniziano la raccolta delle noci e la vendemmia.
Meno conosciuta come meta turistica, Bistrița è una delle sette città-fortezza della Transilvania. Collocata nel nord della Romania, è il capoluogo della provincia di Bistrița-Năsăud.
Con la legge n. 119 dell'11 giugno 1948, lo stato comunista nazionalizzò le imprese industriali, bancarie, assicurative, minerarie e dei trasporti. In altre parole, lo stato confiscò i mezzi di produzione. Una delle fabbriche confiscate in quel periodo furono le Fabbriche Malaxa, create dall'industriale Nicolae Malaxa nei primi anni '20. Furono ribattezzate Fabbriche "23 agosto.
Questa volta andiamo nel nord della Romania, a Colibița, soprannominata "il mare in montagna", dove c’è un grande lago sulle cui sponde la gente vive pacificamente, dedicandosi all'allevamento e all'agricoltura.
Una storia personale che ha emozionato il pubblico dei festival e ha ricevuto numerosi premi: "TATA", il documentario scritto e diretto da Lina Vdovîi e Radu Ciorniciuc, debutta nei cinema di tutto il Paese in questo periodo, distribuito da Culoar Films.
Quest'anno gli incendi hanno bruciato oltre un milione di ettari di terreno nell'Unione Europea, la superficie più grande in assoluto da quando sono iniziate le rilevazioni ufficiali nel 2006. Di conseguenza, sono state emesse oltre 38 milioni di tonnellate di anidride carbonica, secondo quanto riportato dal Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Forestali dell'UE.
La presenza dei lavoratori asiatici è stata ultimamente oggetto di dibattito sui media e fonte di divisione nell'opinione pubblica romena ultimamente. L'aggressione xenofoba in strada a un fattorino nepalese ha messo in luce la vulnerabilità di queste persone, che arrivano in numero crescente per svolgere lavori che i romeni non vogliono o preferiscono svolgere nei paesi occidentali.