In un mondo in cui la sicurezza energetica, il cambiamento climatico e la competizione globale si fanno sempre più intensi, l'Unione Europea si trova in un momento decisivo della sua trasformazione economica e tecnologica: il modo in cui produce e consuma energia definisce non solo la sua economia, ma anche il suo ruolo geostrategico.
Situata nel nord della Romania, la regione storica del Maramureș si conferma anche quest'anno come meta ideale per le vacanze pasquali.
Nel 2025, la Commissione Europea ha pubblicato l'elenco dei 47 progetti strategici inclusi nell'Atto sulle materie prime critiche.
In Romania, le tradizioni pasquali si intrecciano con diverse usanze pagane, conferendo un colore particolare alle festività. Vi invitiamo a fare un viaggio in alcuni luoghi del paese, dove gli abitanti festeggiano la Pasqua in modo speciale.
La serie di eventi dedicata al 70° anniversario della presenza della Romania nell’UNESCO è iniziata sotto il motto “Celebriamo il passato costruendo insieme il futuro”, mettendo in primo piano l’inestimabile ricchezza del patrimonio naturale. Per sottolineare l’importanza della conservazione dell’ambiente, il programma è stato inaugurato dalla mostra “Stone Made Objects”.
Capitale della Moldavia per quasi tre secoli, la città di Iași è uno dei maggiori centri economici, culturali e universitari della Romania, con un patrimonio storico impressionante. Oltre agli edifici storici, Iași si distingue anche per i numerosi edifici religiosi, luoghi in cui si sono svolti momenti importanti della storia della Romania.
Filologo, storico, giornalista, etnografo e scrittore, Frédéric Damé lasciò la Francia nel 1872, all'età di 23 anni, e si stabilì prima a Craiova e poi nella capitale romena, Bucarest.
Tulcea, capoluogo dell’omonima provincia di cui è anche la più grande città, è un centro culturale e una meta turistica a sé stante, oltre ad essere la porta d'accesso alla Riserva della Biosfera del Delta del Danubio.
Pochi momenti nella storia dello sport sono rimasti, anche dopo decenni, indimenticabili per chi li ha vissuti.
Nessun'altra influenza è stata maggiore sullo spazio romeno nell'ultimo millennio di quella turca. Dal 1877, anno in cui la Romania ottenne l'indipendenza statale, le relazioni si sono evolute in una nuova direzione. Nel XX secolo, Romania e Turchia hanno costruito un rapporto privilegiato, fondato su una lunga tradizione.
Una settimana prima di Pasqua, nella Domenica delle Palme, per i cristiani ortodossi, che quest’anno celebrano la Pasqua il 12 aprile, è permesso il consumo del pesce. Tra i piatti tradizionali della primavera si trovano anche quelli a base di alosa.
La stazione turistica Le Terme di Ercole vanta una tradizione millenaria, dove la storia si fonde con la tecnologia moderna e le strutture per il relax. Questa zona unica in Romania offre ai visitatori moderni centri benessere e trattamenti per la salute.
Kîzîm, il nuovo film di Radu Potcoavă, porta per la prima volta sul grande schermo una storia ispirata alla comunità tartara di Romania.
Grazie ai progressi tecnologici e allo sviluppo di nuovi campi scientifici, la medicina si è evoluta rapidamente negli ultimi decenni e, in questo contesto, è emerso il concetto di medicina 4P (Personalizzata, Predittiva, Preventiva e Partecipativa), un modello moderno di assistenza sanitaria.
Dopo più di 70 anni, l’avvoltoio grifone (Gyps fulvus) torna in Romania. I primi 25 esemplari sono già arrivati, segnando l’inizio di un ampio programma a lungo termine per la reintroduzione della specie nel Massiccio Făgăraș. L’iniziativa è portata avanti dall’Associazione Grupul Milvus e dalla Fondazione Conservation Carpathia, con il supporto di organizzazioni partner dalla Spagna, paese da cui provengono gli uccelli.