I cristiani ortodossi e greco-cattolici festeggiano oggi San Giovanni Battista, l’ultimo profeta dell’Antico Testamento.
I fossati di Corneşti, nel distretto di Timiș, sono la più grande fortificazione preistorica dell'età del bronzo in Europa, che si stende su circa 17 ettari ed è costituita da quattro cerchi concentrici di terra. Recenti ricerche archeologiche suggeriscono che il sito fosse un centro di culto e, forse, un osservatorio astronomico.
La gelatina di maiale, chiamata in romeno “piftie”, è uno dei piatti tipici delle festività invernali, immancabile dal menu di Natale o di Capodanno. Per l’Epifania c’è la tradizione di mangiare gelatina di maiale e grano bollito, accompagnate da vino rosso.
Il 6 gennaio, i fedeli ortodossi e greco-cattolici celebrano il Battesimo del Redentore nel fiume Giordano e la Rivelazione della Santissima Trinità. Nella tradizione popolare romena, il Battesimo di Cristo è anche un momento di passaggio e rinnovamento del tempo particolarmente importante.
L’Aeroporto Internazionale “Henri Coandă” di Bucarest Otopeni occupa il 27° posto nella classifica del traffico aeroportuale dell’Unione Europea.
In un momento decisivo per la conservazione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, la Romania ha compiuto un passo essenziale nell’allineamento agli standard internazionali di tutela del patrimonio naturale. All’inizio del dicembre 2025, presso la sede della Commissione Nazionale della Romania per l’UNESCO, è stata firmata la “Carta dei Geoparchi Internazionali UNESCO della Romania”.
Con l’apertura delle piste da sci nel Paese, Salvamont Romania ha diffuso diverse raccomandazioni.
I robot sono diventati presenze comuni in fabbriche, ospedali, scuole o persino case, contribuendo ad aumentare l'efficienza e ottimizzare le attività.
Il 25 dicembre del 1989 fu il giorno del processo, della condanna a morte e dell'esecuzione del dittatore comunista Nicolae Ceauşescu e di sua moglie, colpevoli della morte di oltre 1.100 persone.
Il 2025 è stato un anno ricco di scoperte, in cui a RRI abbiamo attraversato la Romania da un lato all'altro, esplorando destinazioni consolidate, ma anche angoli meno conosciuti.
Due nuovi progetti – ePatrimoniu ed eMonumente – digitalizzeranno il patrimonio culturale romeno. I cittadini potranno così esplorarlo in modo semplice, interattivo e utile. Allo stesso tempo, specialisti, funzionari, ricercatori, organizzazioni e cittadini comuni potranno beneficiare di servizi pubblici elettronici nel settore.
Le tradizioni invernali avevano anche un carattere apotropaico, ovvero di purificazione della casa dagli spiriti maligni. Elementi di questo teatro popolare tradizionale si conservano ancora oggi e le istituzioni culturali specializzate si stanno impegnando affinché siano tramandati anche alle generazioni più giovani.
Eroe della Rivoluzione del dicembre 1989, Ion Monoran contribuì all’avvio delle proteste di Timișoara. Al suo nome sono legate la fondazione della Società "Timișoara" e la Proclamazione di Timișoara, il documento programmatico della rinascita della democrazia romena.
Mărginimea Sibiului era nota fin dagli anni '70 come una destinazione di vacanza dove i turisti potevano alloggiare presso gli abitanti, godendosi al contempo la cucina tradizionale.
Noto come il luogo in cui i Ceaușescu vissero i loro ultimi giorni, il Museo delle Tradizioni Militari di Dâmbovița. La Scuola di Cavalleria è strutturato in due sezioni, una che ricrea il periodo comunista e l'altra che ricorda l'importante eredità della Scuola di Cavalleria di Târgoviște.