L'implementazione della carta d'identità elettronica in Romania è ancora in fase di sviluppo e ci vorrà del tempo prima che i romeni siano in possesso esclusivamente della nuova carta d'identità.
Dal 29 marzo al 15 aprile 2026, presso il Castello di Vianden di Lussemburgo è aperta la mostra “L'arte delle uova dipinte in Romania”.
Storia, natura ed ecoturismo sono i punti di forza della provincia di Sălaj, a cui si aggiungono due centri termali di interesse locale, Bizuşa-Băi (permanente) e Boghiș (stagionale), nonché le terme di Jibou.
Il castro romano di Micia si trova nella Romania occidentale, in provincia di Hunedoara, sulla riva sinistra del fiume Mureș, a breve distanza dall'attuale corridoio stradale e ferroviario tra Deva e Arad.
Situato nella zona di curvatura dei Carpazi, il Geoparco UNESCO della Terra di Buzău è un'area esclusivamente rurale che comprende 18 località nella zona collinare e montuosa della parte nord-occidentale della provincia di Buzău. Paesaggi meravigliosi, fenomeni geologici unici, persone e luoghi leggendari, nonché prodotti gastronomici tipici, sono gli elementi che rendono indimenticabile un viaggio o una vacanza nella Terra di Buzău.
I passeggeri possono trasportare liquidi fino a due litri nel bagaglio a mano negli aeroporti della capitale della Romania. I passeggeri in partenza dagli aeroporti internazionali Henri Coandă (Otopeni) e Aurel Vlaicu(Băneasa) possono portare nel bagaglio a mano liquidi in contenitori fino a due litri, rispetto al precedente limite di 100 millilitri, ha annunciato la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest.
Nella storia della Romania, ci sono state famiglie a cui si deve letteralmente l'esistenza del Paese, come i Brătianu, i Cantacuzino, i Golescu, i Ghica, i Lahovary e altre. Ma esiste anche un esempio di famiglia con un ruolo nefasto, come la famiglia Ceaușescu.
Situato ai piedi del massiccio Ciucaș, nel sud-est della provincia di Brașov, il comune di Vama Buzăului è una meta che affascina i visitatori con i suoi paesaggi selvaggi e la tranquillità tipica della Romania rurale. L'attrazione principale è la riserva naturale dedicata al salvataggio e alla conservazione del più grande mammifero terrestre d'Europa, "La Valle dei Bisonti".
"Book.art.est #2 - 2a edizione" è un progetto internazionale avviato dalla galleria Celula de Artă. Parte dall'idea che un libro possa andare oltre il ruolo classico e diventare un oggetto artistico, un concetto visivo o un esperimento creativo.
L'orso dei Carpazi è una presenza frequente nel calendario popolare romeno. Come al lupo, all'orso sono dedicate varie festività, che segnano momenti importanti del ciclo riproduttivo di questi animali e i loro periodi di massima attività.
I romeni buttano via oltre 3,4 milioni di tonnellate di cibo all'anno, l'equivalente di un camion carico di cibo al minuto. Nel frattempo, oltre il 27% della popolazione del paese rischia di cadere in povertà e di essere esclusa socialmente, faticando a procurarsi un pasto completo ogni giorno.
Il 25 marzo si celebra l’Annunciazione, festa importantissima del calendario cristiano. Il giorno dell’Annunciazione e quello della Domenica delle Palme sono gli unici durante la Quaresima in cui i cristiani ortodossi praticanti hanno il permesso di consumare pesce. Ecco alcune idee per i pasti di queste ricorrenze.
Le Ferrovie romene CFR Călători portano novità per i passeggeri.
Il bacino di Hațeg è uno dei luoghi più importanti d'Europa per lo studio dei dinosauri del Cretaceo superiore. Paleontologi dell'Università di Bucarest e dell'Università Eötvös Loránd di Budapest hanno scoperto di recente una nuova specie di dinosauro sul territorio del Geoparco Internazionale UNESCO della Terra di Hațeg.
Meta tradizionale per le vacanze estive, la costa romena del Mar Nero riesce ad attrarre turisti anche in bassa stagione, soprattutto laddove esistono centri benessere.