Dal 29 aprile al 12 maggio, la Galleria d’arte dell’Accademia di Romania in Roma ospita la mostra foto-documentaria "Giulio Magni. Opere in Romania", dedicata al più famoso architetto italiano di Bucarest tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Fu anche il primo presidente del Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri.
L’Ambasciata di Romania in Italia ha ospitato recentemente la conferenza scientifica internazionale “Un’amicizia duratura. Le relazioni tra la Romania e l'Italia dall’epoca moderna fino a oggi”, organizzata dall’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca, in collaborazione con l’Università Roma Tre.
Dal 23 aprile al 22 maggio, Palazzo Bastogi, sede del Consiglio Regionale della Toscana, ospita la mostra “La diplomazia europeista attraverso il dialogo, la cultura e l’arte”, dedicata agli archivi diplomatici romeno-italiani. L’evento si svolge nell’ambito dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026.
Il 22 aprile, dalle ore 19:00, il pubblico è atteso al primo concerto ospitato dalla Sala concerti di Radio Romania dopo la Festa della Resurrezione, che rieccheggia l’atmosfera sacra delle festività pasquali.
Dal 19 al 26 aprile 2026, il Coro Nazionale da Camera “Madrigal – Marin Constantin”, diretto da Anna Ungureanu, si trova in Italia con una rosa di produzioni a Pompei, Firenze e Bologna, nell’ambito del programma ufficiale dell’Anno Culturale Romania – Italia 2026. Lo riferisce in una nota stampa il Dipartimento Comunicazione del prestigioso ensemble.
Il 17 e il 18 aprile, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia promuove e ospita una nuova edizione del Convegno internazionale di studi “Venezia e l’Europa Orientale tra il tardo Medioevo e l’Età moderna”.
“Roma, palinsesto dell'anima europea” è il titolo della conferenza internazionale organizzata il 16 e il 17 aprile dall’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l'Università di Bucarest – Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, l'Università "Babeș-Bolyai" di Cluj e l'Università "La Sapienza" di Roma – Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, con il sostegno dell'Istituto Culturale Romeno.
Nell’ambito del Programma dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, il 2 aprile l’Ambasciata di Romania in Italia ha ospitato e organizzato, in collaborazione con la Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’evento “Dalla pellicola alla scena”, un momento di alto profilo dedicato agli oltre 25 anni di scambi artistici tra Roma, Milano e Bucarest.
In occasione delle Festività Pasquali, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ospita dal 27 marzo al 10 aprile la mostra “Icone in stile bizantino” dell’artista Titiana Marcu. L’evento è organizzato da Muzeul Ţării Crişurilor di Oradea (Museo della Contrada dei Criş) e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica.
“La responsabilità della parola. Etica, verità e memoria nel mondo digitale”: questo il tema del dialogo tra la poetessa romena Ana Blandiana e il professor Bruno Mazzoni, che sarà ospitato il 30 marzo, dalle ore 18:00, dal Museo di Roma – Palazzo Braschi. Lo riferisce in un post su Facebook l’Ambasciata di Romania in Italia.
Dopo i concerti in programma il 26 e il 27 marzo alle sedi dell’Istituto Culturale Romeno di Vienna e Budapest, la tournée internazionale “BrancuSING: la scultura deve avere ritmo come la musica” farà tappa a Roma. L’evento sarà ospitato il 31 marzo dall’Ambasciata di Romania in Italia. Con questa tournée internazionale, l’Associazione InoMusicArt segna il 150º anniversario della nascita del celebre scultore Constantin Brâncuși.
Il 17 marzo, Trieste ospita la Conferenza per il Trentennale del Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE) e il Forum del Corridoio India-Medio Oriente-Europa (IMEC). Nel 2026, la Romania è presidente di turno dell’InCE e la ministra degli Esteri, Oana Țoiu, sarà presente a Trieste. Riportiamo di seguito l’editoriale firmato in occasione dei due eventi dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, intitolato "Trieste e le nuove rotte del commercio globale".
Il 12 marzo, alle 18:30, l'Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l’Università Nazionale delle Arti “George Enescu” di Iași e l’Associazione “Arta Clasica”, invita il pubblico al recital di pianoforte “Musica, la gioia dell'anima”. L’evento si inserisce nella terza edizione del progetto Youth International Musical Performance Meeting, precisa l’Accademia di Romania.
Il 10 marzo, alle ore 17:00, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia invita il pubblico al vernissage della mostra d’arte contemporanea “Volarism. Avanguardia senza confini”. Curata da Marius Tiţa, la rassegna riunisce 24 opere di otto artisti visivi, fondatori del Gruppo Volarismus, nato nel 2023, conosciuti a livello internazionale e affiliati ad associazioni di settore nei loro paesi di origine.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, il mese di marzo porta a Roma conferenze, dibattiti e incontri con grandi autori romeni contemporanei. Lo riferisce l'Ambasciata di Romania in Italia, che organizza la rosa di incontri insieme al Ministero della Cultura e alla Biblioteca Nazionale della Romania, in sinergia con i principali partner istituzionali e culturali italiani.