La Romania e la crisi nel Medio Oriente / Discussioni sulla sicurezza a Varsavia / Proposte per le grandi Procure / Nuovi ambasciatori a Bucarest
Le autorità romene sono in stato di allerta nel contesto del conflitto in Medio Oriente.
La Romania continuerà a sostenere l’Ucraina, hanno assicurato le autorità romene, a quattro anni dall’inizio della guerra nel paese confinante.
La Romania ha sottoscritto la Dichiarazione Congiunta di Tirana alla riunione ministeriale sul Corridoio VIII.
A Washington si sono svolti colloqui riguardanti il programma Visa Waiver, la migrazione e le frontiere.
L'Unione Europea si impegna a stimolare la sua competitività economica.
I giudici della Corte Costituzionale della Romania hanno rinviato nuovamente, al 18 febbraio, la decisione sulle pensioni speciali dei magistrati.
I senatori e i deputati tornano al Parlamento di Bucarest.
Il premier romeno a Berlino / Progetti finanziati tramite il programma SAFE / Romania – candidata a ospitare la futura Agenzia Doganale dell’UE / Deficit di bilancio più basso nel 2025
La presidente Maia Sandu ha chiesto, davanti all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, l’acceleramento dell’adesione della Repubblica di Moldova all’Unione Europea.
Il primo ministro Ilie Bolojan promette che, a seguito delle misure di risanamento adottate e su una base economica più sana, l’economia della Romania riprenderà slancio.
Il bilancio di stato per il 2026 comincia a prendere forma. La bozza sarà approvata dal governo romeno allametà del mese prossimo, per poi essere discussa e votata dal Parlamento.
In Romania, il 2025 si è concluso con un tasso medio annuo di inflazione del 7,3%, dopo che l’indicatore ha registrato una lieve diminuzione alla fine dell’anno.
Prima di adottare il bilancio dello stato per il 2026, il governo di Bucarest porrà la fiducia sulla riforma dell’amministrazione.
Dopo l’ultima seduta di governo di quest’anno, il premier Ilie Bolojan ha fatto il punto sulla sua attività a capo dell’esecutivo.