Per il quarto anno di seguito, ICE Bucarest – l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, presenta l’eccellenza enogastronomica del Made in Italy a RO-Wine - International Wine Festival of Romania, che si svolge a Bucarest dal 16 al 18 maggio.
Nel 125/o anniversario della prima rappresentazione dell’opera “Tosca” di Giacomo Puccini, il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano invita il pubblico ad un evento speciale nella prestigiosa cornice del Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” del Teatro alla Scala. Un luogo simbolico per rendere omaggio al celebre soprano romeno Hariclea Darclée, la prima Tosca di Puccini, e al suo legame profondo con il Teatro alla Scala, precisa il Centro Culturale Italo-Romeno.
La Romania torna anche quest’anno al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 15 al 19 maggio, con un una proposta editoriale variegata e presentazioni di libri, con personalità del mondo culturale dalla Romania e dalla Repubblica di Moldova. Lo riferisce l’Istituto Culturale Romeno, che organizza e gestisce lo stand della Romania, attraverso il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.
Dopo Bucarest e Iaşi, la mostra “145 anni di relazioni diplomatiche tra Romania e Italia” fa ora tappa anche al Museo Nazionale d’Arte di Timișoara.
Sarà il progetto "Human Scale" di Vlad Nancă e Muromuro Studio (Ioana Chifu, Onar Stănescu), curato da Cosmina Goagea, a rappresentare la Romania alla 19/a Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, in programma dal 10 maggio al 23 novembre.
Il 26 aprile, quando si terranno i funerali di Papa Francesco, sarà giorno di lutto nazionale in Romania, alla memoria di Sua Santità. Lo ha annunciato oggi il premier Marcel Ciolacu. Il popolo romeno mantiene vivo il ricordo del suo Viaggio Apostolico nel nostro paese, dal 31 maggio al 2 giugno 2019, quando il Sommo Pontefice ha visitato tutte le regioni storiche della Romania, all’insegna del motto “Camminiamo insieme!”.
Dal 15 al 27 aprile, la Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ospita la mostra etnografica “Le uova decorate: arte popolare e spiritualità pasquale romena”.
Il 14 aprile, nella Settimana Santa che precede la Pasqua, celebrata quest’anno il 20 aprile sia dai fedeli ortodossi che dai cattolici, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ha ospitato la presentazione del volume “Le più belle Madonne della pittura italiana dal Trecento al Seicento” della prof.ssa Otilia Doroteea Borcia, pubblicato presso l’Editrice Eikon. L’autrice firma anche la traduzione in romeno.
In occasione della Pasqua di Resurrezione, che sia i fedeli ortodossi, confessione maggioritaria in Romania, che i cattolici celebrano quest’anno il 20 aprile, l’Ambasciata d’Italia a Bucarest, l’Istituto Italiano di Cultura e la Filarmonica “George Enescu” della Capitale invitano il pubblico ad un concerto straordinario alla Sala Grande dell’Ateneul Român.
Il 10 aprile, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e Art Safari hanno inaugurato presso il Palazzo Dacia-Romania della Capitale romena la mostra “aDigital Perspective. Uno sguardo aperto sul rapporto tra arte e digitale".
Circa 250 giovani studiano oggi l’italiano alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bucarest. La Romania offre numerose opportunità di lavoro e di crescita professionale a chi sceglie questo percorso, alla luce dei fortissimi legami con l’Italia.
Lo scrittore romeno Mircea Cărtărescu si è annoverato tra gli ospiti internazionali di portata della XVIII edizione del prestigioso festival “Ritratti di Poesia”, ospitato l’8 aprile dall’Auditorium Conciliazione di Roma.
Nel mese di aprile, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest invita il pubblico ad una rosa di eventi, tra cui l’inaugurazione della mostra “aDigital Perspective. Uno sguardo aperto sul rapporto tra arte e digitale” al Palazzo Dacia-Romania, e un concerto straordinario all’Ateneul Român, dedicato alla Pasqua, che sia gli ortodossi che i cattolici celebrano quest’anno il 20 aprile.
La Comunità Radiotelevisiva Italofona (CRI) celebra i suoi primi 40 anni di attività con tre giorni di iniziative a Roma.
“E io etterno duro: Dante tra musica, parola e immagini”. Una serata ospitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, in occasione del Dantedì, celebrato il 25 marzo.