Il teologo e filosofo Andrei Scrima, nato nel 1925 e scomparso nel 2000, considerava l'amicizia un valore fondamentale e ha utilizzato i suoi studi e la sua esperienza per cercare di costruire un mondo migliore.
Il Transylvania International Film Festival trasforma Cluj-Napoca, per dieci giorni, in un polo del cinema europeo e internazionale. Proiezioni, anteprime e incontri con registi affermati portano al pubblico le più recenti produzioni del cinema mondiale. Il TIFF si conferma uno dei più importanti eventi culturali della regione, con una particolare attenzione alla diversità e al dialogo tra cineasti e spettatori.
Sebbene l'Europa sia una delle regioni più sviluppate al mondo, milioni di europei continuano a trovarsi ad affrontare la mancanza delle risorse necessarie per una vita dignitosa.
Il Ministero dell’Ambiente ha avviato una consultazione pubblica sulle norme di applicazione per la tutela degli alberi secolari nelle città e nei villaggi. L’iniziativa legislativa è nata tre anni fa, ma fino a oggi non ha potuto essere attuata a causa della mancanza di norme specifiche.
Nel 2026, lo stato romeno ha stanziato circa 1,44 miliardi di lei (circa 277 milioni di euro) per la cultura attraverso il bilancio del Ministero della Cultura, ovvero meno dello 0,1% del PIL.
La compagnia ferroviaria nazionale della Romania, CFR Călători (Ferrovie Romene Viaggiatori), lancia il programma estivo “Trenurile Soarelui” (Treni del Sole) 2026.
Sono arrivate le ciliegie, perciò vi proponiamo un dessert tipico. Occorrono circa 250 grammi di farina, 100 grammi di zucchero, un bicchiere di latte, 50 grammi di burro o margarina, due uova, lievito per dolci e, naturalmente, ciliegie snocciolate.
La coliva è un piatto rituale fondamentale nella cultura e nella spiritualità romena. Preparata con grano bollito, zuccherato e decorato, è parte...
I più giovani campioni olimpici romeni sono arrivati dalla ginnastica e dal nuoto.
Alcuni tra i più spettacolari oggetti del patrimonio culturale romeno, i bracciali dacici del Museo Nazionale di Storia della Romania, provengono da un unico luogo: Sarmizegetusa Regia.
Lo scorso anno il Casinò di Costanza è stato reintrodotto nell'elenco degli obiettivi turistici della più grande città romena sul Mar Nero. Costruito in stile Art Nouveau, l'edificio risplende nuovamente sul lungomare di Costanza, dopo un lungo restauro. Una passeggiata sulla spiaggia tra il porto turistico di Tomi e il porto di Costanza è un'esperienza da non perdere.
La scuola è ciò che più di ogni altra ha plasmato l'uomo moderno, a partire dal XVIII secolo, quando si diffuse la convinzione che attraverso l'istruzione si potesse emancipare l'essere umano.
Insieme a Cristian Cismaru, dell'associazione My Transylvania, promotore del turismo rigenerativo, esploriamo alcune straordinarie iniziative locali che rivitalizzano le comunità rurali.
Creata nel 1949 per scoraggiare l'espansione sovietica e difendere l'Europa occidentale, l'Organizzazione del Trattato del Nord-Atlantico è diventata, dopo la Guerra Fredda, un attore di stabilità regionale e globale.
La polenta, chiamata in romeno “mămăligă”, è considerata un piatto tradizionale romeno, che in passato sostituiva il pane nelle zone rurali più povere o presso gli ovili situati sui pascoli montani, dove non esistevano le condizioni necessarie per la panificazione. La troviamo, con nomi diversi, in tutta l’area balcanica e nello spazio geografico della Romania, ma anche in Italia e in alcuni paesi dell’America del Sud. Abbinata a formaggi, carne o verdure, la polenta è presente in numerose pietanze della gastronomia romena.