Le tendenze nelle relazioni internazionali dopo la Seconda Guerra Mondiale erano decisamente orientate alla decolonizzazione e all'incentivazione dell'indipendenza delle ex colonie. Fu così che nacquero i movimenti di liberazione nazionale.
La Contrada del Făgăraș, storicamente ed etnograficamente nota per la sua capacità di preservare l'identità locale, è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per il turismo sostenibile e d'avventura.
La mostra "Why We Should All Be Feminists / Perché dovremmo essere tutti femministi", inaugurata a fine dicembre, è organizzata da /SAC - Spazio dell’Arte Contemporanea e dal Forum Culturale Austriaco e potrà essere visitata fino al 14 febbraio.
Il 2026 potrebbe essere l'anno della pace in Ucraina? Per ora, il conflitto sembra essere entrato in una fase di logoramento, i cui costi umani, economici e politici sono enormi.
La Transilvania è caratterizzata, dal punto di vista gastronomico, da piatti ricchi di grassi, influenzati dalla cucina austriaca e ungherese. In alcune minestre viene aggiunto il dragoncello, una pianta aromatica arrivata con tutta probabilità tramite la comunità sassone.
Il traffico aereo in Romania nel 2025 potrebbe totalizzare, dopo la pubblicazione dei dati finali, oltre 28 milioni di passeggeri, il che rappresenterebbe una crescita di quasi il 10%. Gli aeroporti della Romania hanno già registrato oltre 26,2 milioni di passeggeri nel periodo gennaio–novembre 2025, secondo l’Associazione degli Aeroporti della Romania.
Anche in Romania, come in tutto il mondo, l'implementazione e l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale sono in crescita. Tuttavia, sono ancora al di sotto della media globale.
L'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare in Svizzera, il noto CERN, riunisce anche una comunità di oltre 100 ricercatori romeni. Cristina Andreea Alexe è una di loro, dottoranda presso l'esperimento CMS (The Compact Muon Solenoid), un rivelatore di indirizzo generale all'acceleratore di particelle.
Situata ai piedi del Monte Caraiman, Buşteni è una delle località della valle di Prahova che, insieme a Poiana Braşov, attira il maggior numero di amanti degli sport invernali.
Callatis è uno dei più antichi insediamenti urbani della Romania, fondato nel IV secolo a.C. da coloni greci provenienti da Eraclea Pontica, sul posto dell'attuale porto di Mangalia, sul Mar Nero.
Situata in una depressione intramontana dei Carpazi Orientali, a 116 km dalla città di Suceava, su un'arteria ferroviaria e stradale che collega la Bucovina alla Transilvania, la stazione sciistica di Vatra Dornei diventa ancora più attraente d’inverno grazie alle piste da sci. Ai piedi delle piste da sci si trova la zona centrale della stazione, nota principalmente come stazione termale.
Il 2026 è stato dichiarato in Romania "L'Anno Constantin Brâncuși", per celebrare il 150° anniversario della nascita dello scultore della provincia di Gorj. Non possiamo parlare del Gorj turistico senza menzionare l'itinerario "Il contadino geniale Constantin Brâncuși e il patrimonio culturale della provincia di Gorj".
A partire da febbraio di quest'anno, la danza contemporanea diventa un punto d'incontro tra arte, educazione e salute.
La Fondazione Conservation Carpathia, insieme a partner internazionali e con il supporto delle comunità locali di Argeș, ha avviato un programma su larga scala per reintrodurre nei Monti Fagaras una specie vitale per l'ecosistema, scomparsa dalla Romania durante il periodo comunista: il grifone (Gyps fulvus).
I bomboloni rappresentano un dolce molto popolare, che può essere preparato senza troppa fatica e abbastanza rapidamente. Diventano anche protagonisti di alcune tradizioni di certe comunità, come la “Fuga delle Lole” di Agnita, in provincia di Sibiu, nella Romania centrale.